E’ scattato il conto alla rovescia per la II edizione della “Monte Pellegrino Rievocazione storica 2014”, la kermesse sportiva, culturale e turistica organizzata dalla Scuderia “Montepellegrino” e dall’Associazione Siracusana Automotoveicoli, con il patrocinio del Comune di Palermo, in programma dall’1 al 4 maggio 2014.

Record di iscritti: sono finora 131 le vetture costruite tra il 1900 e il 1976 che parteciperanno alla manifestazione. Già esposte nei saloni del Motor Village Fiat di Palermo alcune delle protagoniste che parteciperanno al “Concorso di eleganza dinamico” che già dal prossimo 1 maggio inizierà il suo programma con la visita guidata di Palermo sull’autobus storico messo a disposizione dall’Amat.

Nelle rispettive sale dedicate ai modelli Lancia, Alfa Romeo e Fiat e Fiat Professional possono già essere ammirate le Lancia Delta S4 del 1985 (200 esemplari realizzati) e Aurelia B20 2500 GT del 1956, la stessa auto che Nino Vaccarella ha guidato lo scorso anno lungo i tornanti della Monte Pellegrino – il campione palermitano ha corso la sua prima salita cittadina proprio con una B20 nel 1958 -.

Ed ancora l’Alfa Romeo Giulietta 1° serie in allestimento corsa del 1955 (il mitico nome è stato ultimamente riproposto con i nuovissimi modelli); uno dei 16 esemplari allestiti dalla carrozzeria Vignale su disegno di Giovanni Michelotti realizzati sul telaio della Fiat 1100, si tratta di un elegante coupé 2+2 dal tenue colore verde metallizzato con interni appositamente curati, provvisto di autoradio rigorosamente d’epoca, conservato nello stato originale così come uscito nel 1953 dalla fabbrica, soprannominato “Charmant” e sempre per gli esemplari unici, firmato dalla matita di Bertone una spyder “vera” sul telaio dellaFiat X1/9, la Bertone 1500 GT cabriolet; nella sala del Motor Village dedicata ai modelli da lavoro della Fiat Professional spicca pure unaLancia Ardea furgoncino del 1953 in elegante livrea bicolore grigia.

Cresce l’attesa per i “pezzi” più sportivi e blasonati della manifestazione, esemplari che troveranno il loro posto al Motor Village per essere ammirate da numerosi appassionati dell’automobilismo.

Dal 29 aprile, direttamente dalla Germania, l’Alfa Romeo 33/2 in versione Le Mans (ha un cofano posteriore aerodinamico adatto al lungo rettilineo delle Hunaudieres) del 1969. E’ uno spettacolare prototipo che dopo 45 anni tornerà ad essere guidato dal pilota che lo guidò anche in Targa Florio, il toscano “Nanni” Galli, appositamente invitato dall’organizzazione per guidarla sui circuiti scelti per il concorso 2014 (Monte Pellegrino e Favorita).

Il 30 aprile arriveranno le ultime due stelle: dagli Stati Uniti l’Alfa Romeo 33/3, lo stesso bolide con la quale Nino Vaccarella vinse la Targa Florio del 1971, vettura campione del mondo ’71 della classe Sport 3000.

E poi c’è il “pezzo forte”. Direttamente dal Museo del Motorismo d’Epoca di Siracusa verrà esposta a Ferrari 126 C2/B di Formula 1con la quale il pilota francese Patrick Tambay vinse il Gran Premio di San Marino a Imola. Con il muso numero 27 in onore all’indimenticabile Gilles Villeneuve.