Giovedì 17 marzo. Rosso o non rosso?

Festeggeremo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia tutti insieme appassionatamente, con uffici pubblici chiusi, saracinesche abbassate, macchinari delle fabbriche spenti? O sarà un normale giovedì feriale?

Già Roberto Calderoli, ministro, leghista, ha detto ieri la sua: “In un periodo di crisi come quello attuale appare paradossale caricarsi dei costi di una giornata festiva, un evento significativo quale il 150esimo dell’Unità d’Italia può essere celebrato degnamente lavorando e non restando a casa”.

Certo, sa di strano la dichiarazione di Calderoli. Per due motivi:

  1. Non è che la crisi economica è un pretesto per avere un atteggiamento anti-unitario?
  2. Ma l’Unità d’Italia non è stata voluta dal Nord? La storia, pare, dica questo…

Comunque, cari lettori di BlogSicilia, vi chiediamo: “Siete d’accordo che il 17 marzo si festeggi?“.

Il sondaggio è sulla colonna di destra… (chiude domani alle 12.30).