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“La piiiaga delle piiiaghe di Enna? Il trrraffico!”

14 novembre 2009 -  stecchino

La città alta ed in particolare il centro storico soffrono sistematicamente del caos che le poche alternative possibili, a volte impraticabili, non consentono una circolazione più fluida ed adeguata alle nostre esigenze”.

Con queste parole il sindaco Rino Agnello parla del grande problema che affligge la città di Enna ma in fondo tutte le grandi città siciliane. Citando Johnny Stecchino di  Roberto Benigni: “la piaga delle piiaghe più grave che infama la Sicilia è il TRRRAFFICO! Trrppe machine! È un trrraffico tentacolare e votticoso che ci impedisce di vivere, famigghia contro famigghia…”.

Dice Agnello: “Da decenni ormai la criticità che più di ogni altra affligge la comunità cittadina è il traffico, problema per eccellenza – beh, ditemi voi se questa non è una citazione del film di Benigni - cui fa da contr’altare un quotidiano lamentarsi. Uscire fuori dai luoghi comuni e dal consueto lagnarsi significava solo provare, con coraggio e determinazione, a fare qualcosa, finalmente e per primi.

Consapevoli  delle pochissime alternative che la città alta consente – prosegue il sindaco - stiamo sperimentando la possibilità di migliorare situazioni difficili ed antiche. Solo provando sul campo le possibili soluzioni si può meglio comprendere meglio per operare scelte positive. Tutte le strade, non solo in senso figurato, che stiamo percorrendo in maniera sperimentale non sono affatto irreversibili e le stiamo valutando sul campo per poi decidere, nel bene e nell’interesse complessivo della città

…Da anni ci lamentiamo del caos sul viale Diaz e IV Novembre, da anni ci lamentiamo del caos intorno a piazza Balata, dove inutilmente girano, in pochi minuti, al mattino, 130 pulman distruggendo, non solo le strutture stradali ma, ciò che più conta, intasando irreversibilmente il cuore della città ed inquinando sistematicamente ed in maniera pesante quel tratto strategico. Il caos del traffico ha in conseguenza reso inadeguato anche il servizio pubblico che, non potendo rispettare gli orari, non è stato ritenuto fruibile in modo corretto.

Abbiamo, così, pensato ad una corsia preferenziale per i bus, che colleghi piazza Europa a piazza Scelfo in pochi minuti… Comunque, in ogni momento quando e se dovessimo renderci conto che gli obiettivi che ci siamo prefissati non sono raggiungibili o che le soluzioni operate danneggiano realmente particolari settori della città o che debbano prevalere altri legittimi interessi rispetto a quelli di un traffico più fluido, allora questo progetto di risistemazione del traffico, che non è irreversibile, potrebbe essere modificato.

Ribadita la disponibilità dell’amministrazione a verificare, senza nessun pregiudizio, tutte le diverse istanze sul tema voglio, infine, evidenziare che, purtroppo, la sperimentazione è stata resa ancora più difficile dalla scomparsa della strada panoramica e dalla chiusura temporanea della San Calogero, entrambe arterie di assoluta utilità ed insostituibilità per l’accesso alla città senza le quali si vanificano tutti gli sforzi sin qui effettuati. …Nessuna scelta dell’amministrazione viene fatta contro qualcuno ma a favore di tutti.

Non mi sono mai rassegnato, anche se qualche volta ne sono stato tentato, che nella nostra terra, affinché tutto cambi tutto deve rimanere com’è”.

Proprio belle parole, no?

Come direbbe Johnny guardando la Sicilia di oggi tra traffico, acqua privatizzata e munnizza (per non dire altro):

Che fetenzìa! Guarda dove sono finito?! Pensa se me vedesse mia matre, MIIIA MATRE!”

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