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L’odg sull’ITALTEL votato dal consiglio comunale di Carini

20 gennaio 2010 -  Ieri sera seduta di consiglio comunale affollata e molto partecipata. Alla presenza di molti lavoratori Italtel c’è stata la partecipazione al dibattito dei Rappresentanti Sindacali di Base dei lavoratori dell’Italtel , dei responsabili provinciali dei sindacati di categoria, del presidente e del vicepresidente della Commissione Attività produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana on. Caputo e on. Apprendi. Assenti senza aver prodotto alcuna giustificazione , pur essendo stati invitati uno per uno, i parlamentari nazionali eletti nel nostro collegio elettorale. È stato molto utile sentire i vari interventi dei rappresentanti dei lavoratori, del lavoratore più anziano dell‘Italtel, assunto quando L’Italtel si chiamava Sit-Siemens, per capire il dramma che sta attraversando una realtà industriale una delle più prestigiose in Sicilia e in Italia.

Durante la seduta ho preso nota dei vari interventi in aula e ho preparato un ordine del giorno che è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale.

In questo documento si chiede l’impegno del sindaco e del presidente del consiglio comunale per partecipare ai tavoli delle trattative nelle varie sedi per difendere un patrimonio tecnologico e umano importante del nostro territorio come L’ITALTEL e con essa la KELLER, un’altra grossa realtà industriale del nostro territorio, la cui direzione minaccia ulteriori licenziamenti.
Da evidenziare che nell’ordine del giorno approvato si impegna l’amministrazione comunale a non conceder più cambi di destinazione d’uso da industriale a commerciale degli stabilimenti sorti nella zona industriale di Carini.

Importante è stato anche l’annuncio dei due componenti della commissione attività produttive dell’ARS della convocazione dell’assessore regionale Venturi per il prossimo 21 Gennaio per adottare soluzioni alla crisi Italtel.

Di seguito il testo del mio intervento a illustrazione della mozione presentata pro Italtel e il testo del documento approvato dal consiglio comunale.

intervento

documento

Consigliere comunale

Giovì Monteleone

IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che

L’Amministratore Delegato dell’ITALTEL, causa fortissimo calo del fatturato del socio TELECOM ha dichiarato ulteriori 400 esuberi strutturali;

questi tagli potrebbero comportare la chiusura dello stabilimento di Carini e il licenziamento dei 230 lavoratori;

l’Italtel di Carini rappresenta il fiore all’occhiello del nostra zona industriale e un polo tecnologico di eccellenza che ha permesso finora a ingegneri e tecnici del nostro territorio di svolgere il proprio lavoro e far nascere e crescere i propri figli nella propria terra;

la sciagurata ipotesi di chiusura dell’Italtel di Carini aggraverebbe le condizioni di declino e impoverimento del nostro territorio, dell’industria siciliana che sta già pagando un costo con la contemporanea prospettata chiusura della Fiat di Termini imprese e comporterebbe una situazione drammatica per i nostri lavoratori e le loro famiglie;

occorre rivendicare l’attenzione del governo regionale e di quello nazionale per attuare una politica di sviluppo e investimento nel settore delle telecomunicazioni e a una assunzione di responsabilità nei confronti della Sicilia;

al stessa preoccupazione suscita la recente notizia dell’annunciata chiusura dello stabilimento industriale e del licenziamento dei lavoratori della KELLER;

le istituzioni locali locali non si possono soltanto limitare alla solidarietà di circostanza, ma devono essere partecipi alle trattative a livello regionale e nazionale per il rilancio e la piena occupazione dell’ ITALTEL di Carini;

Sentite le argomentazioni dei rappresentanti dei lavoratori e dell’azienda;

IMPEGNA L’ AMMINISTRAZIONE , IL SINDACO e IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE a partecipare alle trattative con la direzione dell’azienda, con il governo regionale e nazionale per il rilancio dell’Italtel:

per promuovere una politica industriale di investimento nella ricerca e nello sviluppo delle telecomunicazioni;

per chiedere al ministro della ricerca scientifica di mettere in attuazione i programmi di ricerca e di sviluppo delle telecomunicazioni già previsti in Sicilia;

per chieder al governo di rifinanziare i fondi per lo sviluppo della banda larga e procedere all’immediata utilizzazione delle risorse stanziate;

per chiedere al governo di rifinanziare i fondi per lo sviluppo della banda larga e procedere all’immediata utilizzazione delle risorse stanziate;

per chiedere alla proprietà dell’ITALTEL un aumento di capitale dell’azienda e al management una strategia industriale che consenta uno sviluppo della ricerca e il rilancio occupazionale;

a partecipare anche ai vari tavoli delle trattative per la vertenza dei lavoratori della Keller al fine di impedire i licenziamenti annunciati;

a non concedere i cambi di destinazione d’uso degli stabilimenti industriali che potrebbero essere eventualmente richieste dalle proprietà in caso di smantellamento delel suddette aziende.

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