Ribera, candidato “fantoccio” dell’Udc?

7 maggio 2010 -  Il deposito delle liste elettorali nella città crispina ha scatenato il putiferio. Sul banco degli imputati il comportamento dell’Udc riberese.

Il partito dell’On.le Giuseppe Ruvolo e dell’On.le Totò Cascio sono al centro delle critiche per la decisione (presa all’ultimo momento) di affiancare a Carmelo Pace, nella foto, candidato unico e nipote dell’On.le Ruvolo, un candidato “cuscinetto” per non avere problemi di quorum. Si tratta di Lillo Smeraglia, esponente di spicco della stessa Udc.

A dissolvere ogni dubbio la composizione della lista di consiglieri collegata al “candidato” Smeraglia che annovera, tra gli altri, la mamma, la moglie e il cognato dell’altro candidato Carmelo Pace.

La legge prescrive che in caso di candidato unico le elezioni siano valide solo se si reca alle urne almeno il 50% degli aventi diritto al voto. In questo modo la normativa sarebbe stata aggirata e non ci sarebbe alcuna competizione. I giochi sono stati decisi a urne chiuse.

A parere di centinaia di cittadini, che stanno sfogando la propria rabbia su Facebook, la democrazia è in serio pericolo e le elezioni debbono essere annullate. Che senso avrebbe andare a votare?

Intanto, Nicola Ciccarello, candidato consigliere del Pdl Sicilia, ha reso noto di aver ritirato la propria candidatura per protesta.

Ribera chiede aiuto alle istituzioni.

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