1 giugno 2010 - Mentre ci si appresta alla festa della Repubblica Italiana per ricordare la fine della monarchia, ecco che i volontari della Chiesa di Scientology e dell’associazione Gioventù per i Diritti Umani www.youthforhumanrights.org stasera, dalle 20,00 in poi, saranno in via Roma a Ragusa per effettuare una petizione in favore della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Al di là della forma di governo vigente, che si tratti di monarchia o repubblica ecco che gli indicatori che queste forme di governo non degenerino in qualche modo, sono sicuramente il rispetto, sia nella forma, e quindi nelle leggi vigenti, che nella sostanza, di ogni singolo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Sancita nel 1948 ancora oggi vediamo violazioni continue di questi principi basilari anche in stati evoluti come la nostra Italia, accentuati da una crisi economica che sta trascinando ogni famiglia al limite della vivibilità, mentre l’aumento della criminalità mette sempre più a rischio la sicurezza sociale. Ma, con uno studio attento dei Diritti Umani, ecco che sempre più esempi delle loro violazioni ci balzano alla vista anche nelle nostre comunità piccole o grandi che siano.
Con questa petizione i volontari chiedono una maggiore attenzione da parte del nostro governo alla promulgazione di leggi che tengano conto di questi essenziali diritti, oltre che di una maggiore divulgazione del loro contenuto nelle scuole, università, centri di aggregazione e ovunque sia possibile.
Considerato che a più di 60 anni dalla sua promulgazione il contenuto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani rimane a tutt’oggi sconosciuto ai più, possiamo dire che la non conoscenza diventa la prima barriera alla sua applicazione; questo è l’intento dell’intera campagna di sensibilizzazione, ideata per realizzare il motto del filosofo umanitario L.Ron Hubbard “i Diritti Umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico”: diffondere su ampia scala il suo contenuto.
Fonte: CS – Scientology
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