Scuse a Dell’Utri, Eusebio Dalì vs Giovane Italia (e viceversa)

12 luglio 2010 - Chi ha come eroi uomini come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone non ha nulla di cui scusarsi. Sarebbe meglio che l’assessore alle politiche giovanili e coordinatore per la cultura del Parlamento della legalità Eusebio Dalì chiedesse scusa per le sue di parole e per l’inutile difesa che ancora prende di un senatore il cui eroe è pluriomicida assassino. Noi, se Dalì ce lo concede, chiediamo scusa a lui per l’imbarazzo che forse gli abbiamo provocato rivendicando per noi e per tutto il Popolo della Libertà la figura del nostro vero eroe, Borsellino”.

Questa la nota congiunta degli esponenti di Giovane Italia (Mauro La Mantia, presidente regionale e Giancarlo Russello, portavoce regionale, l’uno proveniente da An e l’altro da Forza Italia), in riferimento al post pubblicato dall’assessore Eusebio Dalì sul blog di Gianfranco Micciché, intitolato: “Chiedete scusa a Marcello Dell’Utri“.

Dalì, che è anche il responsabile di StaffSud, ha scritto che “l’ostinazione con cui Giovane Italia continua a voler screditare il Senatore Dell’Utri mi lascia alquanto perplesso e mi fa pensare che di giovane e puro ci sia poco in costoro, tanto risuonano, le loro uscite, di vecchie e consumate logiche di moralità partigiana”.

Inoltre, difendendo il senatore Dell’Utri, Dalì ha scritto che si tratta di “un uomo, che può anche non piacere a Giovane Italia, ma del cui coraggio i giovani di Giovane Italia dovrebbero solo prendere esempio: il coraggio di spendersi per un Paese e salvarlo dalla deriva comunista cui Mani Pulite lo stava destinando;  il coraggio di affrontare, con dignità e a testa alta, un calvario giudiziario senza precedenti, che l’ultima sentenza ha smascherato in tutta la sua artificiosità; e il coraggio, anche, di dire di un amico, che non c’è più e su cui è fin troppo facile sputare adosso, che costui era un eroe, era il suo eroe. Credetemi, giovani di Giovane Italia, non c’è qualità migliore in un uomo: avere il coraggio delle idee!”

Concludendo così: “E, se non è troppo per voi, chiedete scusa a Marcello Dell’Utri!

1 commento a "Scuse a Dell’Utri, Eusebio Dalì vs Giovane Italia (e viceversa)"

  • Mario scrive: luglio 13, 2010 8:29 am

    Giuseppe D’Alì ha ragione. Dell’Utri è un eroe. E’ l’eroe di Berlusconi e di quanti altri hanno condiviso la stagione non politica ma affaristica e di casta. Chi al suo posto avrebbe sopportato processi, nomine parlamentari, il fastidio della ricerca del consenso, la necessità dell’apparire piuttosto che dell’essere,senza aprire bocca e rendere pubblici fatti e circostanze che hanno fatto emergere Fininvest. E’ un eroe, e lo sarà sempre più se nel tempo continuerà a tenersi dentro tutto quanto è sgradevole per il suo capo.

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