23 luglio 2010 - Viale delle Scienze si fa il nuovo look e annuncia servizi per gli studenti di tutte le facoltà di Palermo. Stamattina è stato presentato il restyling delle segreterie di viale delle Scienze, che dal prossimo anno accademico si sono attrezzate per eliminare code e ridurre al massimo i tempi di attesa.
È stato installato un sistema, per la prima volta in Sicilia, con una macchina eliminacode con turni distinti per facoltà, tre monitor all’esterno e nell’atrio principale delle segreterie. Entro un mese saranno completati i lavori di realizzazione di una pensilina esterna e del nuovo ingresso, mentre la macchina eliminacode e i monitor sono stati già installati e sono in via di sperimentazione.
“I tempi di attesa saranno brevi- dice Raffaele Domanico, responsabile delle segreterie – perché ogni sportello di facoltà è stato potenziato e informatizzato. Se il problema è ordinario, risolverà il front desk, se si tratta di questioni piu’ complesse, lo studente viene indirizzato al funzionario dell’ufficio remoto”.
L’obiettivo finale è di consentire la prenotazione degli appuntamenti on line, da casa, in modo che gli studenti possano andare alle segreterie alla data e all’orario concordato, senza fare alcuna fila, anche in ragione dell’informatizzazione di circa 65 mila fascicoli degli studenti.
Nella stessa occasione è stata presentata una barca a vela ad alta tecnologia in lino e sughero, progettata da professori e studenti di Ingegneria meccanica e Disegno industriale e realizzata dall‘Ateneo grazie a sponsor esterni.
Si chiama Led, acronimo di Linen Epoxy Dinghy, (dinghy in fibre di lino e resina epossidica) ed è in costruzione al dipartimento di Ingegneria meccanica e Aeronautica di viale delle Scienze, nel capannone che custodisce l’aereo G-59, il gioiello del volo di cui esistono pochissimi esemplari al mondo.
Il cantiere dell’imbarcazione, che partecipera’ alle regate nazionali universitarie a fianco delle veterane del Politecnico di Milano e di altri Atenei di grande tradizione, è stata presentata stamattina ai giornalisti alla presenza del rettore, Roberto Lagalla, del responsabile del progetto – il docente di Meccanica Antonio Mancuso – e dall’equipaggio.
“Il lino è un materiale naturale, ecosostenibile, dai costi contenuti e dalle prestazioni paragonabili a quelle delle fibre di vetro”, hanno spiegato.
L’anno scorso l’Ateneo debuttò alle regate universitarie con la barca Zyz. Led segue la stessa filosofia di Zyz ma vuole essere più versatile e facile da gestire incondizioni meteo impegnative.
Fonte: Italpress
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