Addio al prato del Foro Italico dopo la visita del Papa?

di I. M.

9 agosto 2010 -  Addio al prato. Potrebbero essere questi i titoli dei giornali del 4 ottobre 2010, dopo la venuta di Papa Benedetto XVI che celebrerà la messa alle 10 nel prato del Foro Italico.

Una eventualità non remota visto che nel prato, (finalmente verde dopo vari tentativi e tantissimi soldi spesi), verrà installato un grande palco dove celebrare la messa. Non da meno sarà l’impatto, sui fragili steli, dei tantissimi fedeli che accoreranno da ogni parte della Sicilia per vedere il Capo della Chiesa Cattolica celebrare la Santa Messa.

Un fiume di persone che si riverserà sulla grande area del Foro Italico che distruggerà il paziente lavoro dei dieci operai della Gesip che 365 giorni l’anno lo tengono pulito e florido con la modica spesa di 250 mila euro l’anno solo per la manutenzione ordinaria.

Ogni intervento, come spiegano dal Comune, costa nuovi investimenti. A chiedere interventi specifici a tutela del prato è il consigliere comunale del Pd Totò Orlando che domani presenterà un interrogazione urgente al sindaco.

Serve capire chi ha autorizzato l’installazione del palco al Foro Italico – dice Orlando – Se sono stati previsti tutti i possibili strumenti per evitare la distruzione del prato costato tanti soldi all’amministrazione comunale e quindi ai cittadini di Palermo”.

All’interno del Pd non tutti la pensano allo stesso modo. “Siamo cattocomunisti – dice un consigliere – Non possiamo metterci contro il Papa e la visita”.

Anche dal Comune nessuno vuole commentare la vicenda. “Sappiamo che per il prato sarà un colpo anche mortale – dicono – Ma siamo tutti cattolici e praticanti come facciamo a esporci contro la volontà stabilita dalla Santa Sede”.

Anche sapere chi ha autorizzato l’installazione del palco al Foro Italico è difficile. Forse una soluzione alternativa sarebbe meglio. Le alternative ci sono. Lo stadio Renzo Barbera come quando è venuto Papa Giovanni Paolo II. Il velodromo Paolo Borsellino. O i parcheggi sempre vuoti quelli di via Basile o di piazzale Giotto. “Tutto fuorché il prato – dice un funzionario del Comune – Anche perché se piove e a ottobre è possibile si infangano tutti. E poi il prato verrebbe assolutamente distrutto”.

Foto di c4r1n3b

9 commenti a "Addio al prato del Foro Italico dopo la visita del Papa?"

  • cinzia scrive: agosto 9, 2010 7:30 pm

    Cattolici praticanti, catto-comunisti e avanti con le professioni di fede. Ma quando il prato sarà una spianata di terra chi chiederà il miracolo di far ricrescere l’erba? I catto-comunisti, i cattolici praticanti o i cittadini tutti (anche gli atei e gli agnostici) con i loro soldini. E andiamo in pace.

  • E. scrive: agosto 9, 2010 7:37 pm

    Effettivamente, è una scelta davvero infelice.
    E’ un prato stupendo e un grazie, seppur virtuale, a chi lo mantiene ogni giorno è d’obbligo. E in un periodo in cui assistiamo spesso ad atti di inciviltà e incuria è necessario anche prendere atto dei casi “eccelsi” che ne costituiscono vanto.
    Non credo la questione sia a favore o contro la volontà della Chiesa.
    Trovo che la visita del Papa sia di per se un evento importante, tanto da poter scegliere una sede, magari meno “mozzafiato” ma piu adeguata.
    Proprio come lo Stadio, la fiera o altri luoghi piu consoni.
    Mi auguro davvero che si apra una riflessione in merito.

  • Robby scrive: agosto 9, 2010 7:40 pm

    Il problema è: quanta gente è prevista? Il Renzo Barbera, uno stadio ormai vecchiotto, sarebbe davvero l’ideale? Stesso discorso per il Velodromo. Insomma. A Palermo non hai molti spazi aperti a disposizione.

  • enzo scrive: agosto 9, 2010 7:44 pm

    e allora facciano qualcosa visto che si sa già come finisce

  • Giorgio scrive: agosto 9, 2010 7:48 pm

    Prestiamo

  • Giorgio scrive: agosto 9, 2010 7:48 pm

    Protestiamo

  • L’erba del Papa | Gery Palazzotto scrive: agosto 10, 2010 12:09 am

    [...] ottobre il Papa sarà a Palermo e celebrerà messa al Foro Italico. C’è chi teme per l’erba del prato. 0 persone gradiscono questo post.Mi [...]

  • Danilo Matranga scrive: agosto 10, 2010 7:37 pm

    Ma c’è il Papa! Chi se ne frega del prato… Ai nostri cari turisti che guarderanno schefiati quel prato distrutto potrmmo dire, con orgoglio “qua c’è stato il Papa!” :-|

  • Danilo Matranga scrive: agosto 10, 2010 7:38 pm

    schifiati*
    potremmo*

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