Giustizia per il cane “Gaetano”, ma non con e-mail razziste

12 agosto 2010 -  Dopo le molte e-mail di sdegno ricevute sulla triste storia del cane bruciato a Racalmuto, ieri a BlogSicilia ne sono arrivate più di 50 che denunciano un altro caso di crudele maltrattamento.

Stavolta il protagonista è “Gaetano“, un randagio di 5 mesi, trovato impiccato lunedì scorso ad un cassonetto nel quartiere di Marinella, a Tommaso Natale.

Si trattano di mail collettive, con lo stesso testo, indirizzate anche al sindaco di Palermo, Diego Cammarata. Non senza un attacco molto scorretto alla Sicilia e ai siciliani.

Si legge, infatti:  “- Ma d’altra parte la vostra “meravigliosa terra” non è nuova a queste prodezze, potrei citarne a decine: così come decine sono state le reazioni indignate dei vari amministratori responsabili, quando si faceva notare loro che in quanto a rispetto per gli animali la Sicilia è a livello di Medio Evo… E forse ancora più arretrati i provvedimenti delle varie P.A. per al tutela del benessere animale…. non ci sono parole.

Conosco bene Palermo, i randagi sono dovunque, così come in tutta la Sicilia, spesso in balia dei vari delinquenti che con le oculate politiche di educazione al rispetto per il prossimo (umano, cosa od animale che sia) sono così brillantemente prolificati : senza fare facile “leghismo” (che politicamente non mi appartiene), potete consolarvi in compagnia di Calabria, Puglia e Campania, dove le mostruosità su esseri indifesi sono all’ordine del giorno…  Guardate la foto di Gaetano allegata : spero riusciate ancora a provare un sano senso di vergogna per come siete caduti in basso…”

La polemica è fuor di luogo, con un quid di razzismo: non si dovrebbe mai generalizzare (come se tutti i siciliani fossero dei barbari). Ma resta il fatto che a Tommaso Natale è stato perpetrato un gesto terribile. La foto è sconvolgente.

Tuttavia, per raccontare lo sdegno al di sopra delle righe provocato da quanto successo, ecco qualche pensiero personale estrapolato dalle mail ricevute (che di certo non saranno le uniche):

Silvia Catalani, Roma: “Chiedo con questa mia mail un Suo intervento (Cammarata, n.d.r.) affinché vengano trovati i colpevoli e affinchè una cosa del genere non accada più! Spero che Lei abbia intenzione di intervenire altrimenti tutta l’Italia continuerà a pensare che la Sicilia è solo terra di omertosi e che lo sarà per sempre!

Roberta Battisti, Firenze: “Felice di boicottare e far boicottare da anni la vostra Regione!”

Marcello Calippo: “volevo fare i miei complimenti a tutti i palermitani che permettono tutto ciò,e che non denunciano fatti terribili come questo, tanto era solo un insignificante cane.. e poi sembra che ormai in sicilia sia diventato sport nazionale. COMPLIMENTI!!!”

Raffaela Iannazzo: “Il Nord vi schifa ed ha ragione”.

Emanuela: “Vergognatevi. Mai e poi mai farò una vacanza da voi e vedrò bene di parlare male del vostro Paese!”

Valentina Leoni: “Insegnate a scuola il rispetto per gli animali. Vergognatevi!”

Ed il culmine è stato raggiunto dal maiuscolo firmato Chiliamacisegua:

“SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!

SICILIA INCIVILE SICILIA BARBARA SICILIA INDIFFERENTE

SICILIA DISUMANA SICILIA FUORILEGGE

SICILIA, SE VUOI ESSERE CONSIDERATA CIVILE, CIVILIZZATI!

INSEGNA IL RISPETTO DELLA VITA!

DA SUBITO, PERCHE’, SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!”

Questi sono soltanto alcuni dei commenti presenti nelle e-mail che ha ricevuto anche BlogSicilia. Continuano ad arrivare a decine, ma finiranno immediatamente nel cestino.

Perché non è in questo modo che si chiede un atto di giustizia nei confronti di un barbaro maltrattamento, che non è di matrice “siciliana”, ma criminale. E la criminalità non è né “padana” né “meridionale”. È universale.

27 commenti a "Giustizia per il cane “Gaetano”, ma non con e-mail razziste"

  • antony977 scrive: agosto 12, 2010 1:35 am

    Che schifo….che sgomento che provo.
    Senz’altro, criminalità e crudeltà non hanno appartenenza geografica.Mai fare di tutta l’erba un fascio.Fatto sta che qui la gente sta perdendo la capacità di indignarsi e quando leggo nomi di rioni quale Marinella, non mi stupisco…
    Schifo, schifo e ancora schifo…

  • Walter Giannò scrive: agosto 12, 2010 9:06 am

    Antony977: Il tuo sgomento è anche il mio, sia chiaro. E non si deve fare di tutta l’erba un fascio anche in coloro che si sdegnano. Ma anche stanotte sono arrivate a BlogSicilia centinaia di mail (perché siamo nella mailing list degli indignati) e purtroppo molte hanno contenuti troppo offensivi nei confronti della nostra terra. Una cosa che mi dispiace. Perché la criminalità di pochi non deve mai inficiare l’onestà dei molti.

    Schifo, sì. Tanto. Ma bisogna anche sapere indignarsi.

  • antony977 scrive: agosto 12, 2010 9:18 am

    esatto, ben detto!Grosso errore che fra l’altro commette molta gente comune.
    E comunque auspico che il cane possa avere giustizia in questo o nell’altro mondo

  • silvana scrive: agosto 12, 2010 4:37 pm

    Il maltrattamento di animali non è un problema solo del sud perchè anche al nord si verificano altrettanti casi ma almeno lì le istituzioni e le amministrazioni sono presenti. Questa terra fa schifo e non perchè ci sono delle mele marce che compiono atti di crudeltà ma perchè chi ci governa non lavora come dovrebbe e la colpa non è loro ma di chi ha voluto questa amministrazione. se un animale al nord viene investito viene subito soccorso da chi di competenza; qui al sud un animale ferito deve sperare di morire il più presto possibile oppure che sia soccorso da qualche povero animalista; si “povero” perchè da quel momento l’odissea comincia per egli che dovrà giocare a ” scarica la patata bollente” con forze dell’ordine e istituzioni comunali che troveranno tutte le giustificazioni possibili per scaricare la competenza ad altri e non intervenire. E se l’animale è fortunato( perchè ha pensato bene di farsi investire dal lunedì al venerdi negli orari di ufficio) e il Comune interviene con il servizio di accalappiamento( e non di soccorso)dopo essere stato curato, sterilizzato e microchippato verrà ributtato per strada, magari nella stessa strada dove era stato investito o maltrattato(gli umani istituzionalizzati la chiamano reimmissione in territorio). Altrimenti toccherà all’animalista o all’essere pio che lo ha trovato portarlo al canile municipale ma li lo attenderà un’ altra insidia ovvero rischiare di beccarsi una multa per avere osato prendere un cane dalla strada che per legge è di pertinenza del Comune di appartenenza.Senza considerare che entrambi ( bipede e quadrupede) dovranno sperare che il canile non sia in quarantena per qualche strana infezione estiva perchè in quel caso è meglio che muoia per strada piuttosto che beccarsi l’infezione. Potrei continuare in eterno per dare ragione a chi disprezza questa terra e tutte quelle del meridione ma non per la gente che le abita ma per le istituzioni che ancora dicono ” non date da mangiare ai cani randagi”, oppure “è solo un animale” oppure “tanto in modo o nell’altro, prima o poi devono pur morire” . Ma intanto ci si assuefà a questa ondata di violenza e domani neanchè i giornali pubblicheranno più alcuna notizia relativa al randagismo in sicilia.

  • Tessa scrive: agosto 12, 2010 5:33 pm

    Non bisogna foderarsi gli occhi di prosciutto e non vedere che i casi di animali maltrattati che arrivano alla ribalta della cronaca sono un buon 60% provenienti dal sud.

    Vi sentite offesi? Io se fossi in voi mi sentirei offesa di avere come concittadino o conterraneo degli esseri immondi che fanno del male a creature indifese. Dovete reagire ma sul campo, aiutando gli animali, non a piangervi addosso perchè secondo voi siete vittime di odio “razziale”.

  • alessia scrive: agosto 12, 2010 5:36 pm

    Continuano ad arrivare a decine, ma finiranno immediatamente nel cestino.
    Questa affermazione mi lascia perplessa.
    Questa potrebbe essere un’occasione per far ragionare chi generalizza, potreste rispondere a tutti scrivendo come vi adopererete per rendere giustizia.
    Cercate di essere superiori alle mail che vi arrivano, solo così si possono cambiare un pò le cose.
    Cestinarle vuol dire piccolezza…………..

  • Walter Giannò scrive: agosto 12, 2010 5:43 pm

    Alessia, non è una piccolezza. Non si può perdere tempo a leggere mail con gli stessi titoli o con pensieri comuni, del tipo: “Siciliani, vergognatevi”, “Siciliani, cattiva gente”, ecc. Sento in alcuni “animalisti” un retrogusto di odio ingiustificato nei confronti di una terra dove, ti assicuro, non serpeggia alcun lassismo generalizzato nei confronti di barbarie come queste. Insomma, basta dare un’occhiata al “testo comune”, firmato da un bolognese, per rendersi conto che la bontà della protesta è inficiata da basi sbagliate.

    Fermo restando lo sdegno per quanto avvenuto a Tommaso Natale. E lo scrive chi ha un cane che gli allieta quotidianamente la vita.

  • Roberta Battisti scrive: agosto 12, 2010 5:43 pm

    In Sicilia ci sono stata, e anche diverse volte, visto che mio marito è siciliano. Non è un discorso razzista il mio, ma un concetto di civiltà e rispetto che vedo un po’ latitare dalle vostre parti, e non per colpa dei cittadini, ma da parte delle istituzioni, degli enti locali, che invece di pensare a risolvere il problema, pensano a rimpinzarsi le tasche e le panze. Boicotto per questo motivo, non solo la vostra regione, ma l’intero SUD.

  • Tessa scrive: agosto 12, 2010 5:53 pm

    Il testo comune del bolognese.. E visto che te lo sei letto tutto, hai visto quante persone anche del Sud lo hanno commentato positivamente? Continuate a piangervi addosso, a fare le vittime e infatti si vede come siete ridotti bene.

  • roberta tomassini scrive: agosto 12, 2010 5:58 pm

    C’e’ poco da sentirsi indignati.
    l’80% dei casi di maltrattamento animale
    arriva dal sud. io non verro’ mai al sud, faro’
    il possibile perche’ tutti quelli che conosco
    lo boicottino. aprite gli occhi, la vostra
    relata’ e’ molto diversa da quella del nord.
    Roberta Tomassini

  • Walter Giannò scrive: agosto 12, 2010 6:00 pm

    @Roberta Tommasini: Come Volevasi Dimostrare.

  • Tito Junior Tito scrive: agosto 12, 2010 6:06 pm

    Le basi non sono sbagliate, le basi per la protesta sono giuste, siete voi che mettete da parte ciò che è successo ad una povera anima, per mettervi in prima linea e gridare allo scandalo razzista. Cestinate pure le lettere, non cesseranno e soprattutto avete buttato benzina sul fuoco.

    Aura in Puglia, Gaetano a Palermo, un’altra povera anima a Racalbuto, il Sindaco di Castellammare che vieta di alimentare i randagi. Ce le inventiamo noi queste cose? E’ frutto della nostra fantasia?

    Continuate così, a sentire il vostro orgoglio ferito, e l’ultima cosa che vedrete sarà la lama del coltello in mano a quelle anime maledette che hanno fatto del male agli animali. La crudeltà verso gli animali è un buon tirocinio..

  • Tito Junior Tito scrive: agosto 12, 2010 6:07 pm

    @Walter: Come Volevasi Dimostrare. Lo si può dire anche verso di te, che estrapoli dal messaggio solo quello che ti conviene

  • Walter Giannò scrive: agosto 12, 2010 6:13 pm

    Tito. Solo al Sud? Facciamo un quiz:

    1 – “Avrebbe potuto fare una brutta fine, la peggiore immaginabile: morire arso vivo dalle fiamme in una strada di periferia, davanti agli sguardi divertiti dei due giovani che dopo averlo cosparso di benzina gli hanno dato fuoco. E che lo hanno fatto solo perché non
    sapevano come altrimenti passare il loro tempo”.

    Protagonista: un cane.

    Dov’è successo?

    A) Palermo
    B) Napoli
    C) Bari
    D) Parigi

    Riposta?

    http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2009/09/16/01016-20090916ARTFIG00328-un-proces-pour-mambo-le-chien-martyr-devenu-star-.php

    Secondo caso.

    “Un cane sarebbe stato ucciso in modo barbaro, probabilmente bruciato, a… A denunciare l’accaduto è l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) che sta cercando testimoni che abbiano assistito a un incendio doloso e chiede un urgente intervento delle forze dell’ordine per trovare i responsabili di questa «azione vergognosa”.

    Altro quiz.

    Dove siamo?

    A) Trapani
    B) Sassari
    C) Lampedusa
    D) Brusaporto, provincia di Bergamo.

    http://www.digital-forum.it/showthread.php?t=14547

    Vuoi altri quiz?

    P.S: E ci tengo a precisare che detesto quanto successo. Sembrerebbe un pleonasmo, ma non si sa mai…

  • Tito Junior Tito scrive: agosto 12, 2010 6:18 pm

    Non so se non capisci cosa voglio dire o sei fai finta di non capire. Non ho bisogno dei tuoi quiz perchè so tutto. Ora mi vuoi dire perchè alla ribalta delle cronache arriva un 80% di notizie di animali seviziati e uccisi al sud? I giornali sono tutti razzisti allora. Le agenzia sono tutte contro i meridionali, eh allora dovrebbero chiudere.

    Siete talmente addolorati da quello che è successo che frignate per i messaggi razzisti. Ripeto, se fossi in voi mi vergognerei come un ladro di aver concittadini del genere

  • ANTONELLA scrive: agosto 12, 2010 6:26 pm

    DA PARTE MIA POSSO DIRE CHE IO SONO ENTRATA NEL MONDO ANIMALISTA CON UNA NOTIZIA DI UN GREGGE I CUI AGNELLINI ERANO STATI PARZIALMENTE SCUOIATI E LASCIATI A MORIRE CON LA PELLE PENZOLONI ADDOSSO, E QUESTO GREGGE TRANSUMAVA A COLOGNO MONZESE…. NORD! DIRETE VOI… OVVIAMENTE, ANCHE AL NORD CI SONO BARBARIE, MA DA QUEL GIORNO, IO, SU CENTO NOTIZIE DI INFAMIE CONTRO GLI ANIMALI, NE HO TROVATE ALMENO 80 DEL SUD.
    PREMESSO CHE NON SONO MAI STATA GIù DA VOI, E CHE IO SONO UNA DI QUELLE PERSONE CHE HA COPIATO IL TESTO DEL BOLOGNESE, COME LO CHIAMATE, MA PORTA L’ECCEZIONALE NOME DI MARCO FORNARI, SE NON VOLETE ESSERE GIUDICATI MALE, PERCHè NON CAMBIATE LE COSE?
    SI, SI, MAFIA, OMERTà, PIZZO, ISTITUZIONI LATITANTI, POCHI ESSERI INFAMI CHE NON VI RAPPRESENTANO…. AVETE POCO DA DIFENDERVI, ALLE PAROLE DEVONO SEGUIRE I FATTI, CHE A CHIACCHIERA SIAMO TUTTI BRAVI. (E MI CI METTO PURE IO, CHE POSSO SOLO MIGLIORARE IMPARANDO DAGLI ANIMALI, E NON CERTO DAGLI UOMINI).
    SE NON VI PIACE SENTIRVI VITTIME DI ODIO RAZZIALE, CAMBIATE REALMENTE LE COSE, SOLLEVATE IL MONDO, INVECE DI PIANGERVI ADDOSSO.
    QUELLE PERSONE CHE COME TE SI INDIGNANO A SENTIRSI DIRE CHE SIETE TUTTI MAFIOSI, PERCHè è OVVIO CHE NON LO POTETE ESSERE TUTTI, ADOPERATEVI A CAMBIARE VERAMENTE LE COSE, FATEVI PORTAVOCE DI CHI TROVA IL CORAGGIO DI RIBELLARSI, DI CHI NON HA PAURA, MA NON HA VOCE.
    E FATE IN MODO CHE LE VOSTRE AMMINISTRAZIONI SI DIANO DA FARE X METTERE A POSTO LE COSE, INVECE DISPECULARCI SOPRA.
    NON RETORICAMENTE, MA RICORDATEVI DI FALCONE E BORSELLINO, CHE CON TUTTA LA PAURA CHE SI PORTAVANO ADDOSSO PER LORO E LE LORO FAMIGLIE, SONO ANDATI AVANTI PER UNA GIUSTIZIA MIGLIORE, DELLA VOSTRA TERRA, DELLA NOSTRA ITALIA…. PERCHè SIETE ITALIANI, COME TUTTI, NORD SUD OVEST EST… CON PROBLEMI, TANTI, MA VEDO CON POCA VOGLIA DI FARE QUALCOSA DI DIVERSO, PER LA MAGGIOR PARTE DI VOI.
    E INOLTRE, GUARDA CASO, POI, QUANDO C’è DA AIUTARE CON CIBO E SOCCORSI, NON CI SONO STAFFETTE CHE PARTONO DAL SUD PER PORTARE DOVE C’è BISOGNO AL NORD, MA SEMPRE E SOLO IL CONTRARIO!
    E QUESTO è IL MIO PENSIERO, NON DI UN “BOLOGNESE”
    SOLO CHE LUI LO AVEVA ESPRESSO UN PO’ PIù DIPLOMATICAMENTE DI ME!

  • Roberto scrive: agosto 12, 2010 6:31 pm

    Antonella, prima di tutto, sul web il maiuscolo equivale all’urlato. E’ brutta educazione.

    Poi, sono stanco di leggere le prediche di chi sta al nord per i cattivi e puzzolenti abitanti che vivono al sud. Addirittura, prendendo come esempio i nomi di Falcone e Borsellino.

    Ne state facendo una questione geografica, quando invece è una faccenda di criminalità, avvenuta a Palermo, ma che poteva capitare in ogni altra parte d’Italia.

    Ecco perche’ c’e’ del marcio nella vostra richiesta di giustizia, più che legittima in se. La stessa, tranquilli, che proviene dalle nostre parti. Anche se siamo cattivi e puzzolenti.

  • Enia scrive: agosto 12, 2010 6:39 pm

    Tito, qui nessuno sta frignando e nemmeno giustificando i concittadini tout court. Sai come mi sento io? Indignata per il genere umano in generale. Sì perchè le teste di c….esistono dappertutto e per fare un esempio, vogliamo citare quel caso di quei ragazzini annoiati che a Venezia hanno dato fuoco a un barbone (e quindi un essere umano come loro) che solo miracolosamente si è salvato??
    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/venezia-fuoco-al-barbone-4-indagati-3-minorenni-198665/
    Allora indignamoci tutti in quanto genere umano che ha perso la lucidità e soprattuto la compassione e il discernimento tra bene e male che è ciò che dovrebbe distinguerci come genere homo sapiens….ma il condizionale è d’obbligo.
    Quindi caro Tito, ti invito a lasciar perdere le battaglie campanilistiche e a vedere i fatti nella loro specificità.

  • Tito Junior Tito scrive: agosto 12, 2010 6:47 pm

    Siete voi a dover lasciar perdere le campagne campanilistiche perchè il blog è vostro come vostro è l’articolo in cui la maggior parte di caratteri è stato utilizzato per postare commenti di altri utenti che voi ritenete razzisti. Prova a darmi torto ora.

    Se l’articolo fosse stato posto in maniera diversa, ti assicuro che le risposte sarebbero state diverse.

    Ci sono stranieri che invitano i loro connazionali a non visitare più Campania, Puglia e Sicilia, regioni con un patrimonio storico da fare invidia e bellezze paesaggistiche che non hanno niente da invidiare al nord. Sono razzisti anche loro? Non ho mai messo in dubbio che il marcio ci sia dappertutto, al nord combattiamo con i cacciatori, con i ragazzetti violenti, con l’ignoranza degli allevatori. Se un numero alto di utenti del sud mi inonda la mail di insulti, il mio articolo verterà solo ed esclusivamente sugli animali, uniche vittime di questa società malata.

    Capisci cosa voglio dire?

  • Enia scrive: agosto 12, 2010 7:01 pm

    Non proprio sinceramente…..però noto che chiami ragazzetti quelli che danno fuoco a una persona, mentre dormiva. Cos’è? li giustifichi per caso? Nell’articolo non è stato giustificato nessuno, non è stato di parte, e poi questo è un blog dedicato ai fatti in Sicilia, non c’è nulla di campanilistico in un blog che si dedica ai fatti della Sicilia. Ce ne saranno altri che prenderanno in esame altri fatti in altri luoghi. Credo che tu abbia confuso un semplice target di informazione con altro.

  • Nello Russo scrive: agosto 12, 2010 8:41 pm

    Leggo gli interventi riportati nei commenti e non posso non provare ripugnanza per quelle intrusioni perbeniste di un certo candore nordista “industrialeggiante” (mi sia permesso il neologismo), che offende a tutto campo la rabbia non dismessa, per l’assassinio di un cucciolo di cane.
    Gli attacchi ed il disprezzo vomitati religiosamente contro la Sicilia ed il Sud, in occasione del dibattito (?) fin qui animatosi mi preoccupa, non tanto per le considerazioni esternate dai “nuovi giudici” del Nord, che per la qualità povera lasciano il tempo che trovano, quanto invece per il segnale, chiaro e forte, che esse lanciano costantemente come fenomeno tipico di una mentalità ed un’animosità bigotte, che trovano spazio nella politica leghista e nel suo disegno di arroccamento geografico e della produzione, tale da non disdegnare, forse, la pratica della differenziazione etnica (azzardo la costruzione del significato).
    In verità noi Siciliani non soffriamo per questo disprezzo, sinceramente non ce ne curiamo, ma di tutto lo sfascio causato da anni di sfruttamento imperterrito per mano dei “ricconi” del nord, fin dalla fondazione dell’Unità d’Italia. Ad ogni tentativo di reazione dei Siciliani, il capitale finanziario, caldeggiato dal centralismo politico statale, ha sempre messo in campo gli strumenti della repressione economica, politica e culturale, per fare piombare nel tedio e nell’ignoranza un popolo che ha sempre tentato di autodeterminarsi nel progetto più generale dell’escatologia sociale, e trasformarlo così in una forza lavoro a basso costo, della quale controllare i bisogni e le necessità, per transumarla nelle fabbriche puzzolenti e letali delle cinture industriali.
    In conclusione, la difesa degli animali dalle torture, dalle sevizie, dalla vivisezione e dallo sfruttamento commerciale non ha basi geografiche, ma culturali. Ogni giorno nel mondo, soprattutto nei paesi cosiddetti civili ed industrializzati, l’uomo commette atti di violenza inaudita sugli animali, a volte per gioco e competizione, quasi sempre per fini commerciali. Chiunque cerchi di spostare l’interesse, ovvero tenti di configurare il problema della violenza sugli animali come un fatto di inciviltà “regionale”, dimostra solo di essere negletto ed incapace di raziocinio.

  • daniela scrive: agosto 14, 2010 1:06 am

    nord centro sud… la differenza la fanno le persone, ora, subito che chi deve si muova, che parta una gara che insegni il rispetto per gli animali, le leggi ci sono, la differenza la farà chi le applicherà
    Chi permette che un animale venga sacrificato dall’orco è più colpevole dell’ orco‏
    La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali. e noi nemmeno siamo nati grazie a chi si intasca i soldi e non fa il suo dovere dal nord al sud senza distinzioni che pena

  • rosalba scrive: agosto 15, 2010 10:02 am

    certi italiani,ti fanno passare da dal disgusto alla rabbia.io ai nordisti perfetti non credo ! ne conosco di schifosi.ma non faccio di tutta l’erba un fascio.spesso parlano di problemi che non conoscono.il degrado alla marinella è noto.ho letto con piacere ” la nota di Formigoni “,ricominciamo dall’educazione!
    quindi è un problema anche in lombardia !!!!!!
    l’educazione,educare alla civiltà al rispetto all’amore!!!!!!.penso che il povero Gaetano sia finito in mano ai tanti teppisti che vivono nel quartiere.
    dove non si rispetta niente e nessuno.figuriamocci i deboli,disabili animali e tutto quello che vogliamo.
    quando noi ci spoglieremo del pensiero che fuori va meglio,che quì non cambierà mai nulla.ma ci adopereremo x cambiare,forse finirà,questa vergognosa gogna,a qui ci sottopone ” IL NORD “.

  • Loredana scrive: agosto 18, 2010 10:22 am

    Al nord non vogliamo fare di tutta un erba un fascio, dobbiamo però ammettere che certe “efferatezze” succedono SOPRATTUTTO al sud! Il sud è pieno di volontari che, sostituendosi agli organi che dovrebbero prendersene cura, soccorrono cani abbandonati e agonizzanti sulle strade: FORSE PERCHE’ AL SUD I CANI VENGONO ABBANDONATI PIU’ FACILMENTE TRA I BRANCHI CHE GIA’ GIRANO PER LE STRADE, PERCHE’ I CANILI NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI NON SONO ADEGUATI, PERCHE’ UNA VOLTA ENTRATI FINISCONO TRA LE SBARRE I LORO GIORNI, IN CANILI DOVE NON VENGONO CURATI, DOVE MUOIONO DI FAME E DOVE L’ACCALAPPIARE UN CANE, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI E’ SOLO UN BUSINESS, PERCHE’ NON VENGONO STERILIZZATI NE’ DAI PROPRIETARI (A PARTE POCHISSIMI CASI) NE’ SOPRATTUTTO DALLE ISTITUZIONI…
    forse bisognerebbe educare tutti quanti ad un maggior senso civile e di RISPETTO VERSO TUTTI GLI ESSERI VIVENTI CHE COLPE NON HANNO…. magari non si arriverebbe a tanta crudeltà!

  • frank il terrone scrive: agosto 18, 2010 10:35 am

    I cani sono amici degli uomini e donne del nord come di quelli del sud.
    Loro non starebbero qui a far queste differenze.Per loro conta solo l’affetto del padroncino /a.
    Lasciamo stare queste polemiche e sbracciamoci le maniche.Ad esempio alle prossime elezioni potremmo votare e sostenere solo i candidati nel cui programma vi sia la cura del randagismo e la buona gestione dei canili .

  • Bruno scrive: agosto 25, 2010 11:19 am

    Ho letto alcune delle e-mail riportate in questo blog. Sto scrivendo da Marcon, in provincia di Venezia, ma premetto che mia madre era siciliana, mio padre di Venezia e che ho vissuto parecchi anni in Sicilia e parecchi anni qui al Nord. Premetto innanzitutto che la cattiveria verso gli animali non ha confini geografici, ma casomai dipende dall’istruzione e che dalla sensibilità delle persone. Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza; così diceva il famoso poeta. Ma cosa c’entra questo? C’entra, e molto anche. In questa frase si dice che i bruti non hanno né amore né conoscenza della vita in generale. Sono esseri che vivono alla giornata, senza capire quello che fanno. Dall’altra parte troviamo invece nelle persone che hanno amore per la vita, non solo quella umana, ma anche per gli animali e le piante; queste persone hanno anche l’intelligenza di capire che, visto che abitiamo tutti nello stesso mondo, trattare male i nostri vicini di casa e cioè gli animali e piante non ci farà certo stare meglio, e prima o poi ci verrà presentato il conto delle nostre malefatte. Avete notato che ogni estate che arriva è sempre più calda? Avete notato come negli ultimi anni sono aumentati i vari Tsunami, le varie disgrazie idrogeologiche che hanno portato molti morti e distruzione anche qui in Italia? Pensate che questo non abbia niente a che vedere con il clima? E dire che ci sono degli scienziati che, già da molti anni, che avvisano che l’aumento della temperatura globale avrebbe portato questi episodi. Un aumento di 1° della temperatura della superficie dell’oceano, vuol dire caricare l’oceano stesso di un’energia che è uguale a quella di alcune bombe atomiche. Immaginatevi cosa succede quando l’oceano scarica questa energia da qualche parte. Eppure stiamo facendo qualcosa, ad esempio per ridurre le nostre emissioni che danneggiano il clima? Quanti in Sicilia, nella terra del sole, hanno sopra il tetto dei pannelli fotovoltaici? Eppure risparmierebbero molti soldi e inquinerebbero meno. Perché questo non avviene? Perché non c’è la volontà da parte del governo di aiutare veramente il cittadino con la spesa iniziale per mettere l’impianto? Perché continuiamo ad usare macchine a benzina, magari per recarci al lavoro, mentre ci sono macchine elettriche che con un euro percorrono 50 km e non inquinano assolutamente? Perché continuiamo ad abbandonare cani? Perché contuiamo a maltrattarli.? Sono state fatte delle campagne per favorire il riciclo delle bottiglie di plastica, e poi noi andiamo ad abbandonare dei cani, degli esseri viventi, che sentono il dolore, la fame e il freddo e il caldo. Forse dovremmo fermarci un attimo, sederci un’oretta sulla poltrona, e riflettere un po’ su quello che stiamo facendo della nostra vita. Su quello che stiamo lasciando agli nostri figli. Io credo che stiamo lasciando dei grossi mucchi di immondizia, aria inquinata, acqua inquinata, distese quasi illimitate di cemento, oltre che la promessa quasi sicura di un tumore in breve tempo. Negli ultimi 10 anni i tumori pediatrici, cioè quelli dei bambini, sono aumentati del 200%, a causa dell’inquinamento. Non pensate che sarebbe ora di cambiare qualcosa? Forse converrebbe cominciare a pensare di cambiare noi stessi qualcosa nella nostra vita, magari senza fare delle grosse rinunce. Ad esempio mettere un impianto fotovoltaico ci consentirebbe di consumare energia come prima, o forse di più, ma con il vantaggio di non pagare niente, in quanto il costo dell’impianto si ammortizza della solo dopo qualche anno. usare le batterie ricaricabili invece che quelle usa e getta ci consente di risparmiare molto e di non inquinare. A Pordenone producono una macchina elettrica, che costa attorno ai € 7500, biposto, con un’autonomia di 50 km, che, dal momento dell’acquisto, non paga bollo per cinque anni, dopo paga come uno motorino, di assicurazione paga € 200 all’anno. Per fare 50 km consuma un euro di energia elettrica. E se avete l’impianto fotovoltaico, non spendete neanche un euro, perché il costo della macchina elettrica nella paga sole. Voi direte: cosa c’entra questo con quei disgraziati che hanno ammazzato il cane impiccandolo? Secondo me c’entra. Se noi tutti provassimo cambiare un po’ idea sulla nostra vita, forse saremmo meno stressati, forse saremmo più contenti, forse avremmo qualcosa di meglio da fare che non passare il tempo di impiccare un cane. E, in ultimo, per quanto riguarda il razzismo, avendo abitato sia al Nord che al Sud, posso dire che le persone perbene ci sono dappertutto, come anche delinquenti. Il problema è che al sud i delinquenti fanno da padroni, agiscono alla luce del sole praticamente indisturbati. E’ capitato spesso i turisti di vedere degli scippi in pieno centro, spesso di essere vittime, in mezzo all’indifferenza della gente che, alcune volte, si volta dall’altra parte per essere sicura di non essere coinvolta. Secondo me è proprio questo atteggiamento che viene contestato da chi al Nord cerca invece di interessarsi di quello che avviene la propria città.
    Un saluto da uno che al nord viene definito “Terrone”, mentre al sud viene definito “Polentone”, e che quindi sta bene dappertutto

  • rosy scrive: settembre 27, 2010 9:42 am

    nn vorrei essere antipatica.. ma che c’entra il sud con questa porcheria!!!!! adesso si scopre che al nord siete tutti animalisti…. ma smettetela e cercate di essere seri e soprattutto come fate a parlare di civilta’ se i primi incivili siete voi che nn fate altro che discriminare il sud!!! noi siamo gente per bene che nn ci limitiamo solo al fatto geografico!! in quanto a questo scempio vorrei che venissero puniti seriamente i colpevoli che siano del sud o del nord!!

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