2 agosto 2010 - Sciopero di due ore, dalle 9 alle 11, all’Italtel, con presidio davanti ai cancelli. La manifestazione è stata organizzata dal coordinamento nazionale Rsu di Italtel per protestare “contro l’arroganza dell’azienda e per aprire un confronto che individui soluzioni per i lavoratori oggi in cassa integrazione straordinaria“, come si legge in una nota della Fiom-cgil palermitana.
I sindacati chiedono di unificare gli effetti di una sentenza ottenuta a Milano, che a loro giudizio dovrebbe essere estesa anche per le sedi di Carini e Roma.
“A fronte della positiva sentenza relativa alla causa ex articolo 28 vinta a Milano, con la quale il magistrato ha disposto il rientro dei 198 lavoratori in cigs”, spiega la nota, “la direzione di Italtel, invece di riaprire le trattative sindacali e costruire una soluzione condivisa anche per Roma e Palermo, sceglie la strada della provocazione. Infatti, il 23 luglio scorso ha inviato una nuova procedura di cigs che, secondo le intenzioni dell’azienda, sarebbe finalizzata a espellere nuovamente gli stessi lavoratori che ci sono stati fino ad ora“.
Ecco perché, oggi, mentre rientrano i cassaintegrati di Milano, ci sarà lo sciopero a Carini e a Roma.
Fonte: Agi
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