Saranno sette i giornalisti che faranno parte dell’ufficio stampa della Regione siciliana. Lo prevede una norma della finanziaria approvata ieri sera. Il testo è stato riscritto e modificato rispetto a quello iniziale: saranno selezionati gli iscritti all’Ordine dei giornalisti, sia nell’elenco dei professionisti sia in quello dei pubblicisti, eliminato il requisito della laurea, non previsto nel vecchio ordinamento per l’accesso alla professione prima della riforma .

Ai cronisti sarà applicato il contratto nazionale di lavoro della categoria e non quello dei regionali, come era stato indicato nella prima scrittura”, spiega il governatore Rosario Crocetta.

I contratti saranno a tempo determinato e legati al mandato del governatore, che ha voluto le modifiche al testo originario presentato assieme al resto delle norme dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei.
E’ prevista la figura di un capo redattore, gli altri sei saranno inquadrati come redattori. Nel relativo capitolo sono stati stanziati circa 500 mila euro.

Al momento del suo insediamento, a fine 2012, il presidente Crocetta aveva azzerato l’ufficio stampa della Regione siciliana licenziando i 21 caporedattori assunti con contratto a tempo indeterminato.