Dal 4 al 7 agosto sulle montagne di Caltabellotta, nel cuore della provincia agrigentina, tra rovine preistoriche e paesaggi mozzafiato, a 15 km dal mare, nel comune definito da Goethe il paese più bello d’Europa, torna il Dedalo Festival, giunto alla quarta edizione.

Era cominciata 4 anni fa come lunga notte rock, è diventata una rassegna di 4 giorni, all’insegna di concerti, reading, performance di poeti, pittori, scrittori, e poi dibattiti, laboratori e seminari dedicati alla musica “invisibile”, quella dell’underground, fatta di passione e impegno, che punta all’emozione più che al profitto.

Con la direzione artistica di Ezio Noto, si comincia con un omaggio a John Cage, l’ispiratore di tutte le musiche libere da schemi. Poi appuntamento per decine di band e artisti solisti provenienti da tutta Italia, ad esprimere i generi più vari, dal cantautorato rock al pop, dalla psichedelia al folk, con performance elettriche e showcase acustici.

Nel cast, nomi scelti per qualità, originalità e spirito indipendente tra le realtà più interessanti del panorama nazionale: Daniele Treves band, Pivirama, Davide Ravera Band, Vinylika, Ondalternativ, Sandro Sciarratta e Renato Miritello, Elefunk, Marco Corrao, Vorianova, Ennio Salomone & Musicomio, KolaBand, Francesco Bonacci, Retrosonic, Pachira, Quelkèd Cesare, Narcotika, Domino Harvey, Elefunk.

Ma Dedalo quest’anno fa di più, allarga i suoi orizzonti, spiega le sue ali e diventa itinerante. Dopo l’anteprima che si è tenuta a maggio sulle montagne di Pavullo nel Frignano (Modena), Il Dedalo siciliano avrà un prequel il 3 agosto a Siculiana (Ag) poi si sposterà a fine agosto a Ramacca (nel catanese) e a settembre volerà a Foiano della Chiana (Ar). Le città dell’arte e della musica libera vi aspettano.