Il Museo Civico di Caltabellotta (MCC), Palazzo della Signoria, inaugura giovedì 23 dicembre, alle 18.00, la mostra dell’artista Salvatore Rizzuti, trentanove sculture magistralmente eseguite dal maestro; un momento di attenzione per l’arte, di orgoglio e di importanza culturale per il nostro paese.

Lo scultore, nato a Caltabellotta nel 1949, all’età di nove anni interrompe gli studi per aiutare il padre nella conduzione della loro azienda zootecnica. Nel 67 si trasferisce a Palermo e qui, mantenendosi autonomamente, consegue la licenza di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti.

Sono anni di grande fervore artistico che lo condurranno ad esporre nell’80 presso la galleria la “Tavolozza” di Palermo, nell’81 alla Galleria “Ca’ d’Oro” di Roma, nell’83 alla Galleria “Viotti” di Torino e ad altre mostre personali, partecipa anche ad importanti esposizioni collettive nazionali ultima delle quali Novecento Sacro in Sicilia.

La realizzazione di questa mostra nei locali del Museo è frutto della volontà e dell’impegno dell’Amministrazione comunale, del Sindaco e della Pro Loco di Caltabellotta capitanata per l’occasione dall’arch. Salvatore Alessandro Turturici (autore del progetto di allestimento) che insieme ai soci e ai volontari è attualmente coinvolto nella messa in opera dei lavori di allestimento.

Lo scultore, in occasione della mostra, omaggerà la comunità caltabellottese di un’opera la cui donazione verrà ufficializzata Domenica 19 dicembre, alle ore 17, nei locali della Biblioteca Comunale.

La donazione del complesso scultoreo del Vespro non è semplicemente un atto di attenzione verso il suo paese; l’artista è più profondamente un novello Prometeo e il dono è, ancora una volta, quello del fuoco della creazione agli uomini. Un’opera, dunque, che è auspicio e miraggio, come se le linee e le forme forgiate nel legno avessero un unico obiettivo: l’anima clandestina, il risveglio della civiltà e il sogno della libertà.