Un corso di formazione per diventare parcheggiatori abusivi. È questa la proposta di Posteggiamo i posteggiatori di Catania che ha deciso di reagire ironicamente all’abusivismo dei parcheggiatori.

Ieri il comitato ha creato su Facebook l’evento “Corso per diventare parcheggiatore abusivo”, in cui si offrono lezioni per imparare questo “tradizionale” e “nobile” mestiere, purtroppo abbastanza diffuso nel territorio etneo. L’iniziativa in poche ore ha raggiunto già 500 partecipanti virtuali.

Il corso si terrà il 14 agosto perché, si sa, proprio nella settimana di Ferragosto c’è tanto lavoro da fare e tanti clienti da servire. La quota di iscrizione è di “5 euro a piacere”  e con “Affrettati ad iscriverti, che ti fregano il posto!” si invitano i cittadini catanesi ad aderire alla divertente proposta.

L’evento Facebook possiede già un programma dettagliato sul corso, che raccoglie le norme per diventare un vero e proprio professionista del parcheggio abusivo.

Secondo la prima regola del codice dei parcheggiatori, occorre chiedere i soldi subito, non appena il cliente è sceso dall’auto. Bisogna, però, stare attenti perché un vero professionista dell’illegalità rifiuta sempre una cifra sotto i 50 centesimi. Il corso spiega chiaramente i metodi per parcheggiare più auto possibili in minor spazio: i primi luoghi che vanno sfruttati sono assolutamente i marciapiedi e le isole pedonali, come avranno notato moltissimi cittadini che percorrono a piedi le strade della Città.

Ma, come in ogni mestiere, è necessario anche saperci fare col cliente. Sono difatti previste anche delle spiegazioni su come procurare danni alle auto. Un requisito indispensabile per fare il posteggiatore, che potrebbe imparare col tempo e con l’esperienza giusta a fare danni anche alle persone.

Ancor più divertenti sono i commenti dei cittadini che hanno aderito all’evento. Alcuni sono confortati da questo nuovo corso che permetterà loro di combattere la crisi e avere un posto di lavoro sicuro, con guadagni soddisfacenti. Altri chiedono maggiori informazioni sulle tecniche di parcheggio: “Alleggiu, avanti o arreri?” . Qualcuno è invece preoccupato per la concorrenza, dato che è sicuramente molto difficile trovare a Catania una via libera in cui esercitare la professione.

Un corso di questo tipo permetterebbe di risolvere i problemi economici ed eviterebbe ai partecipanti di perdere la pazienza quando si cerca un parcheggio libero, non dalle macchine, ma dai parcheggiatori abusivi. Un modo ironico per sdrammatizzare la situazione anche troppo critica di Catania.