Dare spazio alle realtà locali, portare sul palco artisti siciliani, ascoltare e ballare hip-hop. Sono questi gli obiettivi di Dunfiato, Hip Hop Night che ogni sabato riunisce gli amanti della musica e della movida catanese. Dove? Al Barbara Disco Lab, dove per l’appuntamento del 5 dicembre, organizzato da PULP – Booking & Management, Shut Up Music e Brick Studio, gli ospiti saranno Johnny Marsiglia, Big Joe e Louis Dee.

La serata, che prende il nome di Killa Soul Night, verrà aperta dal sound di Sierra e di Drillo & Random e proseguirà, dopo i live dei tre artisti, con l’evento Alaska.

Vediamo più da vicino gli ospiti della serata. Johnny Marsiglia è palermitano e già da piccolissimo si innamora del genere hip hop, inizia a scrivere le prime rime e a muoversi nel panorama musicale locale. Nel 2005 esordisce a livello nazionale nel featuring “Giù con noi”, contenuto nel disco di Stokka e Mad Buddy “Block Notes”.

Dal 2007 al 2009 Johnny accosta il suo talento in modo permanente a quello di Big Joe (noto produttore palermitano), e insieme a Mad Buddy e Louis Dee formano Killa Soul.

Tra il 2009 e il 2010 prende vita “Sentire non è ascoltare”, il nuovo disco di Johnny che nel frattempo ha cambiato lo street-name in Johnny Marsiglia.

Big Joe è il  nome d’arte di Sebastiano Lo Iacono, un altro palermitano doc conosciuto nel panorama musicale come beat maker e produttore. Ha prodotto basi per artisti come i One Mic, Emis Killa, Stokka & MadBuddy. Il suo suono caratteristico, frutto di ricerca sonora che ha nell’elettronica le sue radici, fa di Big Joe uno dei producer più in gamba del panorama hip hop italiano odierno.

Il terzo palermitano del gruppo è Louis Dee che inizia a dedicarsi al freestyle nella prima adolescenza, improvvisando rime nei luoghi di ritrovo della sua città frequentati dagli appassionati di hip hop. Così l’etichetta hip hop di riferimento in Sicilia, Gotaste, presto lo accoglie nella sua squadra.

Il suo primo disco è “Love is Love”, in cui Louis racconta le strade e i sentimenti di una Palermo vissuta e spesso violenta. La critica e i colleghi elogiano il lavoro, ma non passa molto tempo che Louis si dedica a “Killasoul EP”, progetto a tre teste realizzato in soli cinque giorni con gli amici di sempre, Johnny e Joe: una celebrazione della semplicità della propria musica e del piacere di farla.

Il 2014 segna l’inizio di un nuovo percorso che porta Louis a firmare il suo primo contratto per l’album d’esordio, interamente prodotto da Big Joe. Il titolo è “Sto bene all’inferno” e l’etichetta è Unlimited Struggle.