Fa tappa a Catania il ‘Salone dello Studente, Campus Orienta’ dedicato all’orientamento universitario, formativo e professionale post-diploma e post laurea degli studenti.

Una serie di incontri, manifestazioni, stand espositivi e simulazioni di test d’ingresso per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro post-laurea o dello studio post-diploma e hanno la necessità di conoscere la realtà formativa e lavorativa.

Sono 50 gli espositori a disposizione dei visitatori tra Facoltà universitarie, scuole di specializzazione e accademie, 10 gli psicologi dell’orientamento e del lavoro disponibili per colloqui individuali e di gruppo. Ci sono poi i focus sulle nuove professioni e sul lavoro, con la presenza di esperti del settore e le esperienze di giovani imprenditori.

Un’area è dedicata all’orientamento al lavoro dove gli studenti potranno confrontarsi con il mondo professionale, consegnare il proprio curriculum vitae, incontrare i referenti delle aziende partecipanti e conoscere le posizioni aperte per un’esperienza lavorativa nel settore di interesse. Novità del 2013 è la presenza nell’area espositiva del Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pronto a rispondere a tutti i quesiti sui percorsi accademici e sulle possibilità di formazione in Italia.

Ad inaugurare il ‘Salone dello studente’ è stato il sindaco Enzo Bianco: “Catania è una città in cui il futuro dipende in larga parte  – ha detto il primo cittadino – dalla formazione dei nostri ragazzi. Noi abbiamo un petrolio sotto Catania che è l’intelligenza dei ragazzi e delle ragazze catanesi, un petrolio che possiamo sfruttare o dilapidare. Lo possiamo sfruttare se questi ragazzi sono formati in maniera adeguata nelle scuole e nelle università, lo possiamo dilapidare se li lasciamo abbandonati. Catania ha una grande popolazione universitaria e deve richiamare i ragazzi dell’interno della Sicilia e delle altre regioni e anche del Mediterraneo”

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Raffaele Zanoli, dirigente dell’ufficio scolastico territoriale, Alessandro Cappellani, presidente dell’Ersu Catania e Domenico Ioppolo, ad di Mf Conference, la società di Class Editori promotrice dell’evento.

“Grazie alla sinergia straordinaria tra l’Ersu, l’Università e il Comune di Catania – ha detto il presidente dell’Ersu, Alessandro Cappellani – abbiamo cominciato ad aprire nuove case per gli studenti che abbiamo offerto all’Ateneo in un’ottica di internazionalizzazione che è la cosa più importante. Un servizio e un’opportunità offerta soprattutto agli studenti fuori sede perché è proprio l’internazionalizzazione la carta vincente per il futuro della scuola, dell’università e del mondo dell’istruzione”.

Il progetto del Campus universitario al Vittorio Emanuele – “A ottobre dell’anno prossimo, presumibilmente – ha aggiunto il primo cittadino – l’ospedale Vittorio Emanuele si trasferirà a Librino e la struttura di via Plebiscito nella mia idea, sarà destinata con i suoi 35 padiglioni ad un project financing senza costi per l’amministrazione ad un campus universitario, il più grande del Meridione dove 2000 ragazzi potranno studiare e vivere la loro vita, riqualificando un quartiere. Ho già preso contatti con la Regione Siciliana, con l’Ersu e nei prossimi mesi passeremo alla fase operativa. Nel giro di pochi anni San Cristoforo e via Plebiscito rinasceranno grazie alla vitalità delle ragazze e dei ragazzi che studieranno all’Università di Catania”.

Grazie agli stand, ai workshop dedicati all’orientamento e agli appuntamenti con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, pronti a condividere il proprio bagaglio di esperienze con i ragazzi, il salone è un appuntamento imperdibile per tanti giovani che cercano di orientarsi.

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