Made in Sud, il programma di Rai 2 che spesso viene definito la risposta meridionale a Zelig, nel giro di pochi anni è diventato un vero e proprio fenomeno. Fenomeno tv che, con i suoi numerosi protagonisti, con personaggi fortemente connotati e con gli immancabili  tormentoni , passa inevitabilmente attraverso la “condivisione” web , che ne potenzia l’effetto contagio.

Succede così che sia inevitabile andare oltre il piccolo schermo, per arrivare in teatro. La kermesse Made in Sud sbarca in Sicilia e non poteva non farlo con gli unici rappresentati siciliani del format: Matranga e Minafò. Coppia artistica da 10 anni, approdano a Made in Sud già nel 2011, pertanto nell’arco di questi 4 anni costruiscono diversi personaggi, con gag riuscitissime e con gli inevitabili tormentoni di cui sopra: ad esempio l’uso del sicilianissimo verbo “aggallare”.

“Non so a Catania, ma a Palermo quando vuoi litigare si dice : ti vuoi aggaddrare? Ma è una cosa tipica siciliana e lo abbiamo dovuto italianizzare. Lo utilizzavamo in un vecchio personaggio , ma siccome funzionava, faceva ridere,  lo abbiamo voluto portare, per così dire, in Italia ” spiega Tony Matranga. “Pensa che a Napoli è entrato proprio come termine, ormai la gente lo usa abitualmente, quindi abbiamo esportato proprio il siciliano.” aggiunge Emanuele Minafò.

A proposito dei vari personaggi, proprio qualche giorno fa sulla loro seguitissima fan page di Facebook, Matranga e Minafò hanno voluto testare il gradimento di 3, in particolar modo, interpretati da Minafò e ne è uscito un verdetto chiarissimo: Giacomino è stato votato a furor di popolo.

“Sicuramente piace molto ai giovanissimi. E’ stato molto imitato dai bambini, talmente imitato che spesso i genitori ci mandavano i video dei figli. Fra l’altro noi avevamo studiato quel pezzo per arrivare molto agli amici  catanesi, infatti c’era quel gioco di Palermo-Catania alla fine del pezzo che era studiato proprio per unire le due città e per abbattere queste stupide rivalità. Poi purtroppo Giacomino è stato censurato, perchè questo bambino era talmente maleducato che poteva sembrare diseducativo. Moltissimi fan ci stanno chiedendo sulla fan-page perchè non facciamo più un personaggio così amato…purtroppo è stato reputato un personaggio volgare. Lo dovevamo ridimensionare, ma a quel punto non piaceva più a noi”.

Ma del resto Matranga e Minafò sono prolifici e di certo non mancano altri irresistibili personaggi. Quelli che porteranno sul palco del teatro Metropolitan il 26 maggio, assieme ad altri compagni d’avventura del Made in Sud Show – La kermesse, ad esempio Nello Iorio, Mariano Bruno e Alessandro Bolide.