Il futuro del Catania continua a rimanere avvolto da un velo d’incertezza, dopo gli arresti dei vertici societari e le inevitabili dimissioni di Nino Pulvirenti dalla carica di presidente.

I tifosi si pongono delle domande riguardanti la prossima stagione calcistica, al di là del campionato di pertienenza (quasi certa la Lega Pro). Chi prenderà in mano le redini della dirigenza? Da chi sarà composto l’organico futuro? A quali penalizzazioni sarà sottoposta la squadra?

Tutte domande a cui saranno date delle risposte in questa estate caldissima.

Per la gestione amministrativa della società (alle prese con una serie di scadenze economiche non di poco conto come la fidejussione per l’iscrizione alla Serie B che costa 800 mila euro, unitamente alla documentazione sui bilanci e l’avvenuto pagamento di Irpef, Inps e Ires), dopo la “caduta di Pulvirenti”, si pensa a un incarico operativo per il vicepresidente Angelo Vitaliti, incarico che potrebbe coinvolgere anche l’ex amministratore delegato di Wind Jet, Stefano Rantuccio, oggi responsabile amministrativo di Torre del Grifo Village.

Chi avrà la delega amministrativa del club rossazzurro, dovrà occuparsi in primis di iscrivere la squadra al campionato cadetto per evitare ulteriori penalizzazioni e in secundis di organizzare il quasi certo campionato di Lega Pro.

Per la parte tecnico-sportiva si pensa a Diego Caniggia, che in questa stagione ha ricoperto il ruolo di direttore dell’organizzazione sportiva, che dovrà comporre la rosa futura e scegliere il tecnico per la prossima stagione; non solo, ma dovrà verosimilmente gestire tra breve le numerosissime trattative per la vendita dei giocatori dell’attuale rosa, che, difficilmente avranno voglia di ripartire dalla Lega Pro, al di là del contratto oneroso che hanno in mano.

Ma queste sono solo ipotesi anche se non lontane dalla realtà. In attesa che arrivino le sentenze che possano chiarire il futuro sportivo del Catania. Entro oggi, ad esempio, occorrerà consegnare alla Covisoc la dichiarazione relativa agli emolumenti e compensi dei tesserati alla data del 30 aprile 2015.