“Lo sport e’ conduttore di legalità”, così l’amministrazione comunale commenta il primo trofeo di calcio per la legalità, organizzato da Ficarazzi Blog con la collaborazione della ASD Procalcio Ficarazzi, che si terrà giovedì 22 gennaio, a partire dalle ore 15,00 in memoria di tutte le vittime delle mafie.

L’occasione sarà anche il modo migliore per poter inaugurare il nuovo Centro Sportivo intitolato a Don Pino Puglisi che è stato di recente ristrutturato dalla stessa Associazione Sportiva del Presidente Vincenzo Monteleone che del calcio ha fatto una ragione di vita.

La manifestazione sportiva, patrocinata dal Comune di Ficarazzi è stata curata logisticamente dall’ASD Pro Calcio Ficarazzi con la collaborazione di Ficarazzi Blog nella persona degli amministratori Carmelo Pantano, Daniela Urciuoli e Domenico Bessone, si terrà presso il centro sportivo comunale “Don Pino Puglisi” . A partecipare la Procalcio Ficarazzi, il Comando dei Carabinieri di Ficarazzi, esponenti delle amministrazioni locali e del reparto scorte della Questura di Palermo.

Durante il pomeriggio un quadrangolare di bambini militanti in associazioni sportive del Comune di Mezzojuso, Santa Flavia e di quartieri popolari di Palermo, come quello dell’ Albergheria e Ballarò presenza di quest’ultimi fortemente voluta dallo stesso Assessore Salvatore Rammacca.

La partecipazione dei bambini, intende sottolineare l’importanza educativa dello sport nella formazione dei cittadini del domani, queste le parole di Salvatore Rammacca, assessore allo sport, turismo e spettacolo.

Tuttavia, l’incontro, secondo l’amministrazione comunale, definisce lo sport un collante tra i bambini e le istituzioni; una cerniera che unisce nella legalità, intesa come modo di vivere e di operare.

Lo stesso sindaco di Ficarazzi, avv. Paolo Francesco Martorana, chiarisce che il trofeo sarà giustamente coronato dalla presenza di associazioni che stanno in trincea a favore della legalità. A tale proposito, durante la manifestazione saranno presenti durante la premiazione magistrati, familiari delle vittimi delle mafie e molte personalità giuridiche, in segno della ragione sociale dell’evento.