Dal 23 luglio al 31 luglio 2010, la piazza di Marzamemi si trasformerà nella sala cinematografica, a cielo aperto, più grande e più a Sud d’Europa.

L’antico e affascinante borgo marinaro, amato da registi, come Tornatore, Taviani, Salvatores, Brandauer ecc. che lo hanno utilizzato come set per i loro film, ospitera’ per il decimo anno consecutivo il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, una manifestazione cinematografica ideata e diretta da Nello Correale e promossa ed organizzata dal Cinecircolo Baia delle Tortore.

Una manifestazione culturale che conferma la sua vocazione internazionale, e anche quest’anno presenta:

– in concorso film provenienti dall’ Argentina (Il segreto dei suoi occhi di Jose’ Campanella), dal Messico (La misma Luna di Patricia Riggen), dall’ Iran (About Elly), dal Mali (14 km di G. Olivares), dal Kazakistan (Kelin di Ermek Tursunov), dall’Europa (il Concerto di Radu Miahileanu), ecc.., che hanno fatto incetta di premi nei maggiori festival del mondo, ma che hanno avuto difficoltà ad incontrare in Italia il pubblico che meritano.

Una selezione di 25 cortometraggi in concorso che accoglie il meglio del cinema -corto italiano.

30 film fuori formati e documentari che arrivano dalle frontiere calde del mondo come l’Iraq (The Land of Jerry Cans di Paola Piacenza), il Kirghizistan, la Palestina.

– Una rassegna di due autori amati, non solo dai cinefili, che da anni sono scomparsi dalle sale, tenuti lontano dalle televisioni e dimenticati dai festival e che segnano in avanti i confini della ricerca cinematografica come: Alejandro Jodorowsky e Guy Maddin con film, corti e documentari che li rappresentano.

– Una significativa retrospettiva del cinema di Maurizio Nichetti, autore –attore che ha saputo esplorare più di altri le frontiere interne al linguaggio cinematografico, passando in modo magico dal vero al cartoon.

La serata di gala. Un film muto accompagnato dalla musica dal vivo. La proiezione di The Godless Girl (La ragazza senza Dio) di Cecil B. De Mille USA del 1929, inedito in Italia.

Un focus sul nuovo cinema egiziano. 5 Film, 2 autori e l’Ambasciatore egiziano in Italia saranno presenti al Festival.

Un omaggio ad un produttore e distributore del cinema indipendente di qualità. Quest’anno verrà premiato per la sua attività Valerio de Paolis, per la BIM, che sarà presente con alcuni film del suo catalogo.

Giovani autori provenienti da Romania e Tunisia parteciperanno ad un Workshop sul cinema digitale organizzato dal Cinecircolo Baia delle Tortore che si terrà a Pachino durante le giornate del Festival. Una occasione importante di incontro con giovani cineasti italiani.

Un omaggio a Vitaliano Brancati, con la proiezione del film Anni Difficili di Luigi Zampa, presentato dalla figlia Antonia Brancati.

Una rassegna di cinema e musica, un appuntamento tra i più seguiti, che vedrà la presenza di molti artisti- musicisti che presenteranno i loro film documentari, come Faccia di Terra di Vinicio Capossela e che daranno vita a jam sessions che segneranno le serate cinematografiche. Tra questi Rita Botto, Roy Paci, Nina Zilli, Bonafede con Franco Maresco ed altri (vere sorprese).

Incontri di autori con il pubblico: le chiacchiere sotto il fico, che quest’anno vedranno personaggi, autori cinematografici, scrittori e giornalisti di varia provenienza, affrontare i temi cari al nostro festival. Tra questi P. Buttafuoco -scrittore, Lirio Abbate -giornalista, P. Pillitteri, storico del cinema, Vera Schiavulli –giornalista che presenteranno i loro libri su argomenti e temi che richiamano le frontiere e i confini da superare.

Uno di questi incontri si svilupperà come un piccolo laboratorio e vedrà la presenza del giornalista, esperto di musica, Alberto Dentice e il musicista composer Carlo Siliotto, (che da anni lavora a Los Angeles e che alterna il suo lavoro tra grosse produzioni come Nomad o a film con attori come Jhon Travolta, a piccoli film indipendenti) affrontare i confini e le frontiere della musica per il cinema.

Il festival quest’anno compie dieci anni e per festeggiare insieme a coloro che in questi anni sono cresciuti insieme ad esso. Si è pensato di attrezzare uno spazio con uno schermo dove proiettare film per bambini. Una rassegna di film per ragazzi, un augurio al festival, pensando agli spettatori dei prossimi dieci anni che verranno.

Fonte: Comunicato Stampa