La sconfitta contro il Napoli non appanna la buona prova di Andujar e di una ritrovato Maxi Lopez che tuttavia non ha ancora i novanta minuti sulle gambe. Stasera non ha brillato Keko, ancora rimandato Almiron.

Andujar 7: Prende due gol impossibili ma non si deprime, negando più volte a Iguain e Hamsik la gioia di esultare. Baluardo.

Alvarez 5: Confusione creativa, esprime il caos organizzato senza soluzione di continuità. Le prova tutte per complicarsi la vita in una serata già difficile per gli incontri ravvicinati con Insigne e Armero.   

Legrottaglie 5.5: In versione plebea per esorcizzare il momento di scarsa vena. Il Napoli sfonda centralmente due volte ma le sue responsabilità sono condivise coi compagni.  

Gyomber 6.5: Ci ha preso gusto e assapora la bellezza di giocare da titolare. Iguain è forte ma il giovanotto slovacco se la cava sempre.                  

Capuano 6
: Recuperato per impellente necessità, la sua partita è ordinaria. Puntuale quanto basta.

Biraghi 6: Esterno d’attacco per mascherare la scopertura di uomini. Figura filiforme ma ricca di energia, risulta determinante il suo appoggio a Castro.

Tachtsidis 6.5: Sta venendo fuori. E’ l’architetto elegante del  centrocampo rossazzurro, peccato l’uscita di scena graduale nel secondo tempo.

Almiron 5: Ostinato nel calciare palloni da posizioni siderali, destinati inevitabilmente fuori bersaglio. Questa sera trova poco spazio, compresso dalla centrifuga del centrocampo partenopeo.

Izco 6: Presenza stoica, De Canio ha i giocatori contati. Di più non può dare.

Maxi Lopez 6.5: Si carica la squadra sulle spalle e recita la parte che il suo blasone gli impone. Grande sacrificio, accerchiato dai difensori del Napoli si dibatte come un toro nell’arena. Il colpo di tacco che propizia il gol di Castro è delizioso. Se solo tornasse il giocatore che conosciamo…

Castro 5.5: Realizza il gol, è vero, ma si sbizzarrisce in Castro-nerie. Tanto movimento ma altrettanta imprecisione, nel secondo tempo recupera la sua fascia e si muove meglio. Interrogarsi sul rigore non concessogli è tempo perso.

Keko 5: Scatti e ripartenze rapide ma il Catania della ripresa è meno tonico.

 

Petkovic s. v.: Poco peso offensivo, partecipazione passiva.  

Rolin s.v.: Un altro reduce dell’infermeria, in campo per spendere ciò che gli rimane.   

All. De Canio 6: Ci sarebbe da deprimersi per la maledetta catena di infortuni. Il mister imposta la squadra con intelligenza, puntando a non prenderle nella umile aspirazione di darle. Purtroppo i rossazzurri beccano il gol alla prima disattenzione e si sciolgono. Si nota la sua impronta ma serve a poco se la squadra scivola sulla prima buccia di banana.