Una mattinata interessante e che di certo ricorderò. Ho infatti avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Michele Karaboue, componente dell’Osservatorio Generazionale dell’Università.

Un ragazzo giovane che lavora per i suoi coetanei, appassionato di associazionismo e volontariato.
Osserva la società da una prospettiva privilegiata: quella di un ragazzo nato e cresciuto in Italia da padre ivoriano, profondamente consapevole delle tematiche relative alla discriminazione.

Punto cardine del nostro colloquio è stato il “Campus Non Violenza”, che si terrà a Palermo il prossimo giugno presso il Centro Scolastico Imera.

Il progetto è stato fortemente voluto dall’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, e dall’AIG, Associazione Italiana Alberghi della Gioventù, ed è promosso grazie alla collaborazione di Generazioni Moderne – Forum Europeo delle Aggregazioni Giovanili. Quattro meeting, che si svolgeranno nei giorni 9 e 10 giugno, e che coinvolgeranno contemporaneamente le città di Bari, Napoli, Catanzaro e Palermo.

Un appuntamento rivolto ai ragazzi dai 18 ai 22 anni, per comprendere le regole che sono alla base della convivenza civile, attraverso il viaggio e il contatto con realtà e contesti diversi dal proprio. Tutto questo attraverso la divulgazione dei risultati di sei studi di ricerca che l’UNAR sta conducendo, in collaborazione con diversi enti di ricerca (tra i quali il Cerisdi di Palermo) al fine di indagare persistenza ed entità dei fenomeni di discriminazione nelle regioni obiettivo, identificando e trasferendo competenze adeguate all’ambito delle politiche antidiscriminazione.

Il 17 marzo scorso la Regione Siciliana ha firmato un protocollo contro ogni forma di discriminazione. Cosa vuol dire discriminazione? Rifiuto ed emarginazione, sono tante, troppe purtroppo, le forme di discriminazione presenti nella nostra società, tutte ugualmente sbagliate, sebbene, come sottolinea Michele Karaboue “la discriminazione razziale si contraddistingua per la sua crudeltà”.

Un’occasione importante per crescere ed imparare…

Le riprese video ed il montaggio delle immagini sono a cura di Davide Vallone.