Irresistibile comicità, unita ad un improbabile italiano. E Checco Zalone, nel giro di pochi anni, è diventato uno dei personaggi più amati della tv, proprio a partire dal palcoscenico di Zelig, che gli ha dato la celebrità. Perché Checco, perfetta incarnazione del “tamarro” del Sud Italia, tra una risata e l’altra, descrive la società.
Come dimenticare le sue canzoni dedicate al mondo fittizio – quanto spesso deludente – delle chat o agli “uomini sessuali?”.

Domani, Checco Zalone sarà a Palermo – unica tappa in Sicilia – con il suo “Resto umile world tour”. L’appuntamento è alle 21,30 al Velodromo Borsellino. Ma dietro Checco Zalone c’è Luca Medici, un ragazzo pugliese di buona famiglia con l’animo da discolo che dopo la laurea in Giurisprudenza (conseguita con il massimo dei voti) decide che nella vita è giusto fare un lavoro che ti diverte.

E lui ce l’ha fatta. Inetrvistato da Repubblica a proposito del titolo del suo ultimo tour ha detto: “E’ stato scelto per prendere in giro tutti quelli che sostengono che mi sono montato la testa. Ma mi sa che molti non lo hanno capito. E a questi voglio dire: ma secondo voi uno che si è montato la testa abita ancora a Capurso?“.

Due ore di spettacolo che si preannuncia esilarante, tra vecchie e nuove gag, Medici mette alla berlina Roberto Saviano, Modà, Antonio Cassano, Nichi Vendola, Albano, oltre agli evergreen Vasco, Carmen Consoli, Negramaro, Jovanotti.

Ad accompagnarlo sul palcoscenico, la band dei Mitili Ignoti (Beppe Sequestro al basso, Egidio Maggio alla chitarra, Paolo Iannattone alle tastiere, Felice Di Turi alla batteria), Claudia Potenza e un corpo di ballo.

Biglietti in vendita su TicketOne (892.101) e Box Office Sicilia (091.335566).