Ancora incerto il futuro degli oltre 1200 lavoratori ex Lsu che si occupano della pulizia degli istituti scolastici siciliani. Un numero rilevante se si pensa che sono oltre 24.000 lavoratori in tutta Italia che rischiano il posto di lavoro fin quando il governo nazionale e i dicasteri competenti non troveranno una soluzione.

Le ripercussioni sociali della vertenza sono gravissime, motivo per cui le le organizzazioni sindacali di settore hanno proclamato per il 4 marzo 2014 uno sciopero nazionale che si protrarrà per l’intera giornata.

“Aderiremo allo sciopero nazionale – afferma Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl regionale Sicilia – e laddove fosse necessario organizzeremo iniziative di mobilitazione a sostegno della vertenza. Si necessita di trovare soluzioni per salvaguardare i lavoratori che da anni prestano un così utile servizio presso le scuole anche a tutela degli alunni e delle famiglie”.