Ore di attesa per i 200 lavoratori della fallita Aps, Acque potabili Siciliane e 36 comuni del Palermitano nei quali il servizio idrico rischia di venire interrotto. Proseguono le trattative tra Aps ed Amap, dove nella sede di Palermo oggi si è tenuta una partecipata riunione dei sindaci dei Comuni che potrebbero rimanere a secco.

Il 30 settembre scade infatti l’incarico del servizio per Aps. Le speranze si concentrano adesso su Amap, nella speranza che possa acquistare il ramo d’azienda e garantire la continuità dell’erogazione dell’acqua.

Rimane irrisolto tuttavia il problema degli investimenti necessari, che sono considerevoli. La priorità al momento è quella di salvaguardare i lavoratori ed il servizio, evitando disagi per migliaia di persone.

Domani i sindaci dei Comuni del Palermitano interessati dalla vertenza si riuniranno alle 12 a Palazzo Comitini.

(foto di Marta Guarisco)