Il nuovo sindaco di Valguarnera sembra davvero intenzionato a cambiare il volto del proprio paese e, come è nei suoi poteri, lo sta facendo a colpi di ordinanze.

L’ultima è di quelle che ogni genitore si aspettava da tempo.

Non sarà infatti più possibile (ed è scandaloso che invece ciò accadesse) vendere o cedere alcolici di ogni tipo ai minori di anni 16.

Un giro di vite che si è reso necessario perché a Valguarnera, come in altri paesi e città della penisola, molto spesso ci si dimentica che a quella età si è ancora bambini e molte volte incoscienti.

Lo testimoniano i fatti di cronaca che vedono come protagonisti dei minori, sorpresi a coltivare, cedere o fumare marijuana e, nei fatti più ecclatanti, spacciare cocaina.

Perciò il Sindaco Leanza è sceso subito in campo con questa ordinanza che mette in riga gli esercenti… E non è detto che gli altri Sindaci non lo seguano.

In realtà una ordinanza simile è stata già emanata in diversi comuni d’Italia.

A Monza nel 2009 il primo cittadino Dario Allevi promulgò lo stesso decreto comunale, attirando l’interesse di Letizia Moratti, che per la “sua” Milano pensò di estendere il divieto ai 18 anni.

Su questa stessa lunghezza d’onda è il disegno di Legge n°1444, presentato lo scorso anno da un senatore del PDL, ma che poi nei fatti non è stato approvato.

Così anche Valguarnera adesso ha un piano di tutela dei minori. Sono previste sanzioni per gli esercenti che non rispetteranno  il dispositivo del decreto comunale.

“La mancata osservanza delle disposizioni di cui alla presente ordinanza sarà punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 ( venticinque) a € 500,00 (cinquecento), ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs.vo n. 267/2000 ( pagamento in misura ridotta pari ad € 50,00 ( cinquanta) – Si applicano i principi della Legge 689/81 e dispone che tutti i locali dovranno esporre il divieto in modo visibile al pubblico tramite idonea cartello con la dicitura “In questo locale è vietata la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche ai minori di anni sedici”.