Melodyterranean è il nome del nuovo progetto musicale del vibrafonista siciliano Giuseppe Mazzamuto, che andrà in scena giovedì 15 ottobre alle 19 a Villa Castelnuovo. Lo spettacolo non sarà una semplice esecuzione musicale, ma una raccolta di suoni che rievocano la calda atmosfera del Mediterraneo, i colori di una terra, la Sicilia, in cui gli opposti si fondono creando un equilibrio perfetto. E’ un viaggio esperienziale in cui attraverso vibrazioni ci si ritrova trasportati in un luogo senza tempo ma dalla forte impronta etno-jazz.

“In Melodyterranean dominano la melodia e il mediterraneo” -spiega Giuseppe Mazzamuto– “due degli aspetti più rappresentativi che ritraggono l’Italia nel mondo. Da un lato la melodia italiana, che è stata da sempre il vero brand della musica made in Italy, dall’opera di Giacomo Puccini, alla musica napoletana e siciliana di Ernesto de Curtis e Rosa Balistreri. Elemento dell’arte compositiva italiana sia colta che popolare. Dall’altro il mediterraneo da sempre simbolo di migrazione e accoglienza, punto d’incontro di popoli di diversa cultura che si fondono tra loro e trovano nella Sicilia il centro nevralgico. Quest’isola è porto di partenza e di arrivo e sarà sempre terra di migranti e di immigrati”.

Il quintetto jazz guidato da Giuseppe Mazzamuto (vibrafono), docente di batteria e percussioni jazz presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, è formato da musicisti pluripremiati in campo nazionale ed internazionale. Giovanni Conte (piano) e Giovanni Villafranca (contrabbasso) vincitori del Premio nazionale delle Arti 2013 sezione Jazz, Manfredi Caputo (percussioni) vincitore della borsa di studio del Berklee College di Boston presso Umbria Jazz e Fabrizio Giambanco batterista session player di calibro internazionale.

Il concerto fa parte del cartellone di appuntamenti “dell’Isola che c’è”, happening di arte, musica e cultura che si terrà a Villa Castelnuovo (via del Fante 66) fino a domenica 18 ottobre.