I lavori della ‘bretella ufficiale’ cominceranno entro la prima decade di agosto (Delrio dixit), ma il M5S si accinge già al taglio del nastro della scorciatoia di Caltavuturo che servirà a bypassare l’interruzione della A19, realizzata con i fondi accantonati dal taglio delle indennità dei deputati.

Venerdì prossimo è in programma la cerimonia di inaugurazione a cui parteciperanno anche vari big del Movimento 5 Stelle che avvertono: “Le istituzioni regionali non sono gradite”.

Annunciano in una nota i grillini: “A dispetto delle nere e interessate previsioni dei tanti politicanti di mestiere e dell’esercito di gufi a loro vicini, che avevano pronosticato nessun futuro al progetto, la scorciatoia apre quindi alla circolazione veicolare, e lo fa con tempi da guinness dei primati: 50 giorni dall’annuncio, 37 dall’avvio della prima ruspa”.

L’arteria finanziata dal Movimento è la sistemazione di una regia trazzera, riportata in vita da due imprese del luogo nei giorni immediatamente successivi al crollo del ponte. Il tratto è lungo circa un chilometro e largo cinque metri e mette in comunicazione la Ss 643 con la Sp 24, che a loro volta immettono agli svincoli di Scillato e Tremonzelli.

La scorciatoia è costata poco più di 300 mila euro, ed è stata realizzata in calcestruzzo, con canali di gronda e guardrail ed un impianto semaforico (il primo nella storia di Caltavuturo) posto a ridosso della trazzera, dove la circolazione avverrà a senso unico alternato.

“Gli operai – dicono i deputati M5S all’Ars – non si sono certo risparmiati, come è giusto che sia quando ci si deve sbracciare per mettere fine nel più breve tempo possibile ad un’enorme disagio che solo chi è comodamente seduto su morbide poltrone, al fresco di potenti condizionatori, può non capire. In questi giorni abbiamo ricevuto il plauso di una miriade di cittadini sfiancati fisicamente, ma anche economicamente da questa dramma. Perché di un dramma si tratta”.

I deputati spiegano che ci saranno delle limitazioni, come il limite di velocità a 20 chilometri orari e l’inibizione alla circolazione ai mezzi pesanti, superiori alla tre tonnellate e mezzo, ma “da qui a dire che potranno circolare solo trattori e mezzi agricoli, come ha voluto far credere qualcuno, ce ne corre. Questa strada è nettamente più agevole, e meno pericolosa di quella per Polizzi, che attualmente percorre chi si sposta da Palermo verso Catania e viceversa. Non è certo la soluzione definitiva al problema dell’autostrada, questo ci teniamo a sottolinearlo, ma sarà certamente una valvola di sfogo, considerato che consentirà agli automobilisti di risparmiare chilometri e tempi di percorrenza (si prevedono almeno 40-50 minuti in meno rispetto al giro di Polizzi)”.

La cerimonia di inaugurazione è fissata per le 11,30: saranno presenti i deputati all’Ars e altri deputati Cinquestelle a Palazzo Madama e a Montecitorio, tra cui il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Sono stati invitati anche i sindaci di Caltavuturo e di Scillato.

“I rappresentanti delle istituzioni regionali – dicono i deputati – possono anche rimanere al fresco, come hanno fatto finora. Non crediamo, visto come si sono sbracciati per questa vicenda, che là sarebbero i benvenuti”.