“La proposta avanzata oggi, nel corso dell’audizione della Commissione parlamentare per le questioni regionali, dal presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, di sopprimere il Cga è del tutto contraria alle ragioni dell’autonomia e avrebbe come effetto solo quello di danneggiare pesantemente i siciliani, costretti a far ricorso, con le relative spese legali e di trasferimento, al Consiglio di Stato”.

Così il comitato promotore di Sicilia Nazione, il movimento sicilianista di recente costituzione con all’attivo già numerose adesioni, ha commentato la proposta del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, di abolire il Consiglio di giustizia amministrativa.

“Il presidente dell’Ars si occupi piuttosto di far valere la piena attuazione dello Statuto – continua la nota del Comitato –  che prevede all’articolo 23, l’apertura delle sedi della Corte di Cassazione in Sicilia e si batta per il ripristino dell’Alta Corte, abolita a metà degli anni ’50”.

“Dal vertice del più antico parlamento d’Europa – conclude Sicilia Nazione – ci aspettiamo che difenda i diritti della nostra terra, non che dia suggerimenti ‘masochistici’ su come complicare ulteriormente la vita ai siciliani”.