Sul ddl di riforma delle province approderanno in Aula sono 208 emendamenti ritenuti ammissibili, su 282 presentati. Lo rende noto la Commissione Affari istituzionali dell’ars che ha avviato l’analisi degli emendamenti dopo che gli uffici dell’assemblea hanno analizzato tutti i 282 emendamenti presentati entro la scadenza de termini che era stata stabilita, dal presidente Ardizzone, per le 18 di di venerdì scorso.

Con la commissione Affari Istituzionali abbiamo iniziato il lavoro per rendere il parere su ogni singolo emendamento – dice il Presidente della commissione Marco Forzese – mi rammarica che il lavoro svolto nei giorni scorsi, proprio dall’organismo che presiedo, non si sia potuto concretizzare in un testo che mettesse la norma al riparo della scure dall’eventuale impugnativa del Commissario dello Stato con il quale ci eravamo confrontati trattandosi di materia costituzionale”.

I partiti hanno preferito il passaggio in Aula dove certamente non mancheranno scontri e dilazioni – avverte Forzese – e dunque esiste  un concreto rischio di votare subito e con l’attuale legge. Mi  auguro comunque che il progetto del presidente Crocetta circa la
soppressione degli enti provincia possa avere attuazione con un testo largamente condiviso dalle forze parlamentari”.