“Una riforma brutta e che faremo di tutto per cambiare in aula”. Il gruppo parlamentare cinquestelle all’Ars è davanti ad un bivio per il voto alla legge di riforma che dovrebbe eliminare le Province. Non è per il “no”, che rimetterebbe in piedi i carrozzoni tanto criticati dal Movimento, ma non è neanche per un “sì” convinto, visto che la legge che domani approda a sala d’Ercole non è quella per la quale ha lottato il Movimento, che ha definito la norma “più che una riforma epocale, un brodino per il governo Crocetta”.

Per questo, i deputati fanno appello alla “base”, alla quale chiedono un’indicazione precisa tramite una votazione online. Saranno gli attivisti, in pratica, a indirizzare il voto dei parlamentari. “Ancora una volta – dicono i parlamentari Cinquestelle – dimostriamo con i fatti che con noi i cittadini entrano nelle istituzioni e contribuiscono a determinare le scelte importanti. Lo abbiamo fatto in occasione della mozione di sfiducia a Crocetta, ma lo facciamo quotidianamente con i nostri atti parlamentari, che produciamo sempre in stretta collaborazione con la gente”.

Al quesito si accederà dal sito Sicilia5stelle.it, tramite un link che porterà al modulo per la votazione. Nel sito sarà presente anche un video, nel quale il deputato Salvatore Siragusa e il capogruppo Francesco Cappello spiegheranno le conseguenze del “sì” e del “no”.