Lunedì prossimo per i contribuenti, si rinnova l’appuntamento con le tasse. Scade il termine per il pagamento dell’acconto IRPEF 2014. Tali somme, anticipate, vengono poi sottratte all’eventuale importo da pagare che scaturisce dalla prossima dichiarazione dei redditi.

Bisogna stare attenti all’importo. Infatti, da ottobre, è in vigore una norma secondo la quale non è più possibile pagare F24 (i modelli attraverso i quali si pagano le tasse) di importo superiore ai mille euro.

Per pagare bisogna farlo attraverso il sito della propria banca nella sezione apposita, una volta attivato il servizio home banking oppure delegando il proprio commercialista.

Basta recarsi presso l’ufficio di quest’ultimo, compilare la delega ed indicare il codice IBAN di un conto corrente intestato alla persona che deve effettuare il pagamento.

Chi un conto corrente devono recarsi in una qualsiasi banca col denaro e chiedere di poter pagare.

Lo scopo della norma è quello di risparmiare sulle commissioni che lo Stato versa alle banche per il servizio. Il tutto accompagnato dagli sbuffi dei contribuenti in fila dal commercialista e le difficoltà di questi ultimi nel far comprendere la situazione ai clienti più duri di orecchi. E quando si parla di pagare le tasse, in molti lo diventano.