Il porticciolo di approdo per piccole imbarcazioni denominato ‘Palummeddu’ di Acitrezza è fruibile per i possessori di barche di piccole dimensioni, molte delle quali dedite alla pesca.

Sono stati consegnati parzialmente i lavori di manutenzione straordinaria dello scalo realizzati nell’ambito del bando FEP 2007/2013 denominato “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”.

“E’ un altro tassello che si aggiunge all’operazione di riqualificazione complessiva del nostro territorio –ha sottolineato il primo cittadino Filippo Drago- ed è stato riconsegnato alla collettività un posto storico e funzionale al tempo stesso per le esigenze della piccola pesca”. Raggiante il vicesindaco castellese che ha seguito con particolare dedizione i lavori.

“Un approdo storico, quello del “Palummeddu” –ha aggiunto il vicesindaco Sebastiano Romeo- al quale la gente del posto è storicamente legata, anche per la valenza che esso assume tra quanti praticano ancora l’antica arte della pesca a bordo di piccole imbarcazioni”.

Nell’ambito degli interventi di riqualificazione, l’approdo che confluisce in una piccola insenatura naturale, è stato ripavimentato con basole di pietra lavica mentre in cima alla discesa sono stati sistemati gli ancoraggi e dei paletti luminosi che, facendo bella mostra di se soprattutto nelle ore serali, delimitano la zona con la sede stradale.