Trecento euro ad ogni neonato per non far svuotare il paese, “combattere” l’emigrazione ed incrementare la natalità.

È l’iniziativa adottata dal Comune di Acquaviva Platani, già svuotati dal fenomeno dell’emigrazione. L’amministrazione comunale ha già sottoscritto un protocollo di intesa con la banca di credito cooperativo San Michele e adesso si attende solo l’ok dal consiglio comunale che si terrà venerdì. L’accordo prevede un contributo economico di 300 euro, 150 euro a carico del Comune e 150 a carico della banca, per i nuovi nati le cui mamme da almeno due anni siano residenti ad Acquaviva Platani ed aprano un conto intestato ai loro figli.

Fonte: Apcom.