Sit-in davanti la Prefettura di Palermo dei dipendenti dell’ex Aps. Al loro settimo giorno di uno sciopero proclamato fino al 31 ottobre, data di scadenza dell’ordinanza prefettizia per la gestione del servizio idrico integrato in provincia di Palermo, i lavoratori di Acque potabili siciliane assieme a Filctem Cgil, Femca-Cisl, Ugl Chimici e Cisal Federenergia, sono tornati in strada per sollecitare l’intervento della Prefettura.

I segretari delle sigle sindacali, Francesco Lannino della Filctem Cgil, Giovanni Musso di Femca Cisl, Margherita Gambino Ugl Chimici e Raffaele Loddo Cisal Federenergia, hanno chiesto un incontro col prefetto.

Chiediamo di superare la fase di emergenza e trovare una soluzione definitiva alla gestione del servizio. La strada da seguire per noi resta l’assegnazione a un nuovo soggetto gestore che non può che essere Amap – dichiara il segretario di Filctem Cgil Francesco Lannino – Quest’emergenza dura da quasi 3 anni: ci sono stati due anni di amministrazione straordinaria, poi 4 mesi di amministrazione fallimentare e altri 8 mesi di gestione di emergenza da parte dell’Ato idrico su ordinanza prefettizia. Chiediamo di andare avanti con la soluzione già individuata di una gestione affidata all’Amap, in attesa di un consorzio dei comuni da costituire con l’apporto di Amap come elemento fondamentale“.

Secondo i calcoli dei sindacati, per la fase di start-up del nuovo consorzio occorre una provvista economica di almeno 6 milioni di euro, per superare l’attuale perdita di esercizio e garantire una gestione in parità del servizio. “Il nuovo gestore a regime, in un tempo di sei mesi-un anno, potrà superare le criticità e trovare un equilibrio riducendo le perdite in rete ed equiparando la bolletta ai parametri dell’Authority per il gas e il servizio idrico. Sollecitiamo il prefetto affinché chieda l’intervento del governo centrale per esercitare i poteri sostitutivi al posto della Regione, che in mancanza di risorse non ha ottemperato ai suoi obblighi”.

Aggiornamento ore 13.32: “Al prefetto di Palermo abbiamo chiesto espressamente l’intervento diretto dei ministeri competenti delle Attività Produttive e dell’Ambiente e del governo centrale”. Lo dichiarano i segretari di Filctem Cgil Francesco Lannino, Femca Cisl Giovanni Musso, Ugl Chimici Margherita Gambino, Cisal Federenergia Raffaele Loddo al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina in Prefettura con il vice prefetto vicario Maria Rosa Trio e con la funzionaria Maria Baratta del gabinetto del Prefetto. “Sono state recepite le nostre richieste – aggiungono i segretari di Filctem Cgil, Femca Cisl, Ugl Chimici, Cisal Federenergia – Adesso attendiamo un intervento presso gli organi centrali dello Stato. Intanto lo sciopero continuerà con ulteriori iniziative fino a quando non si uscirà dalla situazione di emergenza”. La prossima iniziativa: un incontro col sindaco Leoluca Orlando, al quale i sindacati hanno chiesto un incontro anche nella sua qualità di presidente dell’Anci Sicilia.