Dovrebbe vedere la luce entro aprile il Piano straordinario per l’occupazione in Sicilia annunciato qualche giorno fa dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca.I governi nazionale e regionale sono al lavoro per mettere a punto sotto la supervisione di Bruxelles il piano esecutivo.

Giovedì prossimo nella capitale belga “si terrà – annuncia il dirigente generale della Formazione della Regione siciliana Ludovico Albert – il primo incontro operativo alla presenza anche di funzionari di Bruxelles della direzione generale Occupazione. I tempi degli interventi sono contingentati”. “Con il piano esecutivo si darà il via ai bandi e in autunno il programma potrà entrare in azione” prosegue Albert.

Le risorse a disposizione dovrebbero ammontare a 500 milioni di euro spendibili nei prossimi 4 anni e permetteranno di dare lavoro a 50 mila giovani disoccupati o inattivi. La novità del Piano sta nel coniugare interventi formativi a bonus per l’ingresso nel mondo del lavoro. Tra le misure previste, assegni mensili ai giovani laureati, contributi economici per l’avvio di nuove imprese e iter agevolati per svolgere praticantati. Le proposte del Piano sono tutte in itinere, a cominciare dal ruolo che dovrà ricoprire la Formazione professionale. Da stabilire, infatti, se saranno le imprese o gli enti di formazione a riqualificare i giovani. Prevista anche la creazione di Banche dati su tutto il sistema della formazione e delle politiche per il lavoro per il monitoraggio dei risultati ottenuti da Corsi e centri per l’impiego.