Augusta

Per render vivo un punto storico di Augusta è stato necessario dar vita a un Centro Commerciale Naturale. La necessità di tale decisione parte dalla necessità di rilanciare l’economia dopo la crisi sempre presente.

Il lettore si porrà la solita domanda. Che senso hanno questi centri nel cuore delle città?

Forse perché questi centri hanno la loro rilevanza, perché mostrando i prodotti nostrani e artigianali, con eventuali promozioni commerciali, si cerca di attirare e non far fuggire gli eventuali acquirente in altri lidi… In poche parole, ridare decoro ai centri storici, con adeguate illuminazioni, possibilmente con un’immagine diversa da quella che comunemente vediamo e con la speranza di aumentare le presenze turistiche.

Spero che questi Centri Commerciali Naturali abbiano un loro fine e che lo portino avanti con successo. Riportare il potenziale compratore all’origine è  un compito arduo.
Come ho sempre detto, oggi ci confrontiamo con queste nuove realtà commerciali, le quali attirano sempre gente con prezzi bassi e nuovi arrivi. Ammettendo che spesso andiamo in questi luoghi anche per una forma di diversivo dalle solite abitudini.

In questa “racconto” ci sono due figure importanti: i Centri Commerciali Naturali e i Centri Commerciali con diverse denominazioni. Esiste l’attore principale, se cosi lo possiamo chiamare, che è il cliente: il vero protagonista è solamente lui. Non sarà semplice, ci sarà molto lavoro per gli organizzatori.

Consapevoli che il libero commercio non è un inizio ma un rimedio che serve per combattere principalmente la crisi economica che non si ferma. E poi ci lamentiamo che il PIL (prodotto interno lordo) non aumenta? Senza investimenti, restiamo a guardare.

I mass media sono ottimisti. Io, no!