Da domani e fino al 23 luglio, all’interno dell’Antico Mercato di Ortigia ci sarà la seconda edizione di “Avamposto Maniace“, la rassegna cinematografica curata dall’associazione culturale Sa.Li.Rò, in collaborazione col Comune di Siracusa.

Inserita, inoltre, nel programma della manifestazione culturale “734 A.C. Ortigilia. Le origini del Mito“, nell’ambito del Circuito del Mito, promosso dall’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Siciliana, la manifestazione godrà quest’anno anche del patrocinio di Cinecittà Luce.

I film proposti al grande pubblico sono stati selezionati tra le migliori opere prime e seconde prodotte degli ultimi due anni e la loro proiezione ed hanno lo scopo di dimostrare come il cinema italiano continua ad essere una fucina di nuovi talenti spesso riconosciuta in festival internazionali.

L’apertura della rassegna è prevista per il 18 luglio alla 20.00 con un dibattito sul tema “Immigrazione, Cittadinanza, Integrazione” al quale parteciperanno Fabio Granata e Marco Campogiani, regista del film “La cosa giusta” che sar proiettato a seguire. Tra poliziesco e commedia, una riflessione sul rapporto con lo straniero e sui facili pregiudizi. Nel cast: Ennio Fantastichini, Paolo Briguglia, Ahmed Hafiene.

Il 22 luglio Edoardo Leo, regista ed attore al fianco di una bravissima Sabrina Impacciatore e Marco Bovini, presenterà “18 anni dopo” che sulla scia della migliore commedia all’italiana ci fa ridere dentro un mare di disgrazie.

E il 23 luglio sarà la volta di Marco Filiberti con “Il Compleanno“, melò all-star – da Alessandro Gassman a Piera degli Esposti, passando per Michela Cescon, Maria de Medeiros, Massimo Poggio.

Il 19 sarà la volta di “Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio” . Regia Isotta Toso con Kasia Smutniak, Daniele Liotti. Tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore e giornalista Amara Lakhous il film descrive l’universo multiculturale che popola il quartiere Esquilino della capitale.

Il 20 Claudio Noce ci regala un Blues metropolitano: “Good morning Aman” con Valerio Mastandrea. Le parole fuori campo in apertura dicono di precarietà della vita e assenza di desideri in una casuale accoppiata maschile, transgenerazionale, interetnica e popolare accomunata dalla solitudine.

Il 21 “La strategia degli affetti” di Dodo Fiori con Paolo Sassanelli, Marta Iacopin.

La rassegna, ad ingresso gratuito, prevede due proiezioni giornaliere (20.30/22.30).

Fonte: Italpress