“Il Presidente Crocetta ha bloccato la Targa Florio: finora solo le due guerre mondiali erano riuscite a farlo. Potenza di un governatore”. La dichiarazione, amaramente sarcastica è del deputato regionale Gino Ioppolo del gruppo parlamentare “Lista Musumeci”, che ha voluto commentare lo stop imposto alla Targa Florio, la più antica corsa automobilistica del mondo.

“In oltre cento anni di gare, la mitica Targa Florio era stata costretta a fermarsi solo in due occasioni, coincidenti con gli infausti anni delle due guerre mondiali. Adesso il presidente Crocetta tenta di vantare anche questo poco lusinghiero primato, avere determinato quanto né terremoti né crisi economiche mondiali erano riusciti a determinare: l’annullamento del Rally Targa Florio 2013, che avrebbe dovuto disputarsi alla fine di settembre”.

Così – prosegue il parlamentare regionale – dopo gli Internazionali di tennis di Palermo, un’altra pietra miliare dello sport isolano sarà costretta a chiudere i battenti per asserita mancanza di fondi mentre, di contro, aumentano le spese superflue e inutili”.

La Targa Florio non sarà il pane dei siciliani – precisa Ioppolo – ma fa parte, a giusto titolo, della loro tradizione sportiva e di costume e costituisce una preziosa opportunità per l’economia turistica. Sacrificata, forse, perché non regala visibilità alla politica crocettiana degli annunci?”