La questione è antica. antichissima, e mai risolta: si dice arancino o arancina. Ce ne siamo occupati più volte e recentemente vi abbiamo rivelato anche di certe frizioni ‘fritte’ fra le redazioni di BlogSicilia: quella palermitana che rivendica la femminilità della pietanza a base di riso e i catanesi che al contrario ribadiscono che l’arancino è maschio.

In soccorso di tutti e nel tentativo di porre fine a questa simpatica diatriba, interviene l’Associazioni delle Due Sicilie che ha inviato una nota in cui cita fonti precisa e analizza la questione attraverso ciò che oggi chiamiamo fact checking.

Il comitato storico dell’associazione, infatti, è andato a ripescare un dizionario siciliano-italiano del 1857 edito a Palermo di cui pubblica la copertina e un estratto relativo al lemma che divide la Sicilia (nella foto).

“Dopo tanti anni di lotte a colpi di etimologia- scrive l’associazione -la storia sembra dare ragione ai catanesi: anche a Palermo infatti, durante il Regno delle Due Sicilie, si diceva “arancinu”.E’ probabile che nella Sicilia occidentale il termine si stato storpiato nel corso degli anni, cosa che non sarebbe avvenuta nel catanese. Così risulta infatti dal rinvenimento di un dizionario siciliano del 1857, opera del palermitano Giuseppe Biundi”.

Il contributo è stato prezioso, ma siamo certi che nonostante il fact checking la questione rimarrà aperta anche per alimentare quel sano campanilismo che rende la Sicilia unica.