E’ necessario verificare se è vero che all’aeroporto di Comiso il gestore dei carburanti non è abilitato ai rifornimenti di alcuni aerei, se è vero che i servizi sono assegnati con licitazione privata, se è vero che alle ditte non si chiede neanche il certificato antimafia”. Lo dice Pippo Digiacomo, parlamentare regionale del Pd, che annuncia una interrogazione all’assessorato regionale alle Infrastrutture e mobilità.

“L’aeroporto di Comiso – spiega Digiacomo – da poco tempo è operativo, ma probabilmente c’è qualcosa che ancora non va come dovrebbe”.