La Sanità in Italia e soprattutto nelle Regioni del sud resta un tema caldo, spesso oggetto di critiche e di scandali, certamente fitto di criticità in un contesto in cui tra tagli e riforme i bisogni delle famiglie non trovano talvolta risposte adeguate.

La scarsa fiducia nel sistema sanitario nazionale insieme alla continua ricerca di tutela per la propria salute convivono con la mancanza di informazione sulle opportunità di mutuo soccorso e con maggiori costi dell’assistenza sanitaria sia pubblica che privata.

Liste d’attesa, errori medici sempre più noti dalle cronache dei giornali e tanta burocrazia consolidano un generale senso di sfiducia verso il sistema che costituisce la principale criticità anche verso qualche opportunità che il mercato assicurativo offre proprio per venire incontro ai bisogni delle persone e delle famiglie.

Basta dare uno sguardo alle statistiche inerenti i tempi medi delle prestazioni diagnostiche in ambito pubblico offerte dal 17° rapporto PIT salute “Sanità in cerca di cure” per rendersi conto di quanto difficile sia comporre una soluzione alle problematiche di settore: 15 mesi per una mammografia, 12 mesi per una tac, quasi un anno anche per una colonscopia fino ai 5 mesi medi per un Pap Test. Tutte indagini diagnostiche che se effettuate in tempo possono salvare molte vite.

Su questo versante, sulla scorta  dei deficit di settore,  negli ultimi anni hanno molto investito le compagnie assicurative offrendo al mercato prodotti diversi che se garantiscono copertura per i più disparati eventi afferenti l’ambito dell’assistenza  sanitaria hanno però il limite della detraibilità fiscale che non supera il 19% dei premi corrisposti alle compagnie fino ad un massimo di 5 mila euro in ogni caso.

Le  Società di Mutuo Soccorso intervengono adesso sul mercato rafforzando e innovando la loro presenza sulla base di valori e principi immutati nel tempo: assenza di fini di lucro, investimento sulla prevenzione, non discriminazione delle persone assistite, etc.

I prodotti “sanitari” proposti da queste società di Mutuo Soccorso come Aglea Salus hanno la caratteristica di essere detraibili integralmente dal montante fiscale dell’interessato, non sono polizze assicurative ma si caratterizzano per essere denominate “sussidio” e soprattutto se da un lato l’attività di raccolta ed adesione alla Società di Mutuo soccorso è mirata al sostegno di progetti sociali dall’altro lato estendono la copertura assistenziale ai nuclei familiari distribuiti sul territorio (es. il figlio che studia all’estero è coperto dal sussidio anche nel caso in cui non sia più residente in famiglia) ed alla famiglie e coppie di fatto.

Anche le aziende possono godere il beneficio della adesione alla Società di Mutuo Soccorso godendo della deducibilità dei relativi costi e senza che il beneficio assistenziale a favore dei dipendenti concorra alla formazione del loro reddito imponibile.

Aglea Salus è la Società di Mutuo Soccorso rappresentata sul territorio regionale da PS Studio e consente di rivolgersi al servizio di strutture sanitarie convenzionate con il supporto di Europe Assistence a costo zero.
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