Gli esperti sanno bene quanto il tema della salubrità del cibo e del modello alimentare sia ormai di interesse comune e scientifico, così come l’affermazione della dieta mediterranea è diventato modello virtuoso e culturale, oltre che alimentare.

E’ per questo che il 19 e il 20 settembre 2014, presso l’Orto Botanico, aula Domenico Lanza in via Lincoln n.2, si svolgerà il convegno “Agricoltura, cibo e salute” organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo.

SCARICA IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

L’UNESCO riconosce la dieta mediterranea come patrimonio dell’umanità da tutelare, così come le scienze mediche hanno individuato nelle carenze alimentari la causa di molte patologie, che segnalano la necessità di una forte azione preventiva a tutela della salute.

Il convegno è rivolto a tutta la cittadinanza: scolaresche, studenti e docenti universitari, liberi professionisti, famiglie, amministratori locali, imprese e associazioni no-profit.

L’articolazione della manifestazione prevede, nelle due giornate, quattro sessioni rispettivamente incentrate su:

SCARICA IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

“Territorio, cibo e salute, il modello integrato MOTRIS” : tavola rotonda, promossa dall’ Agenzia per la promozione della Dieta Mediterranea (ADIMED), con la partecipazione di alcuni Sindaci e GAL.

“Cibo e salute: le scienze a confronto”: che vedrà intervenire autorevoli studiosi delle scienze agrarie e mediche.

“Verso una nuova politica del benessere e dello sviluppo”: sessione orientata ad ampliare il confronto a competenze territoriali e istituzioni scientifiche e sociali.

“Agricoltura, cibo e salute”: tavola rotonda conclusiva finalizzata a coinvolgere le Istituzioni della Regione Siciliana per rendere più diretto il dialogo fra operatori e Pubblica Amministrazione.

SCARICA IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Nella giornata di sabato 20 sarà possibile visitare dei gonfiabili rappresentanti lo stomaco ed il colon, con la guida di Specialisti dell’Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri (AIGO) e con la partecipazione del il Prof. Francesco Di Maio, Ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Parma.

Inoltre la partecipazione al convegno prevede l’attribuzione dei CFP per i Dottori Agronomi e Forestali.