“Le difficoltà del mondo agricolo sono straordinariamente più grandi che non nel passato e c’è da fare i conti con questi eventi anno per anno.
Ieri, ad esempio, abbiamo fatto un blitz nei supermercati – e li faremo regolarmente – e nel mirino è finito un olio, insulto al buon senso e all’intelligenza, definito extra vergine di oliva e che viene venduto a 2,5 euro. Vorremmo capire che olio è se solo per raccogliere le olive ci vuole almeno il doppio di quella cifra. Si tratta di materia sofisticata? Da dove viene? Non possiamo che perseguire chi fa queste truffe, se truffe ci sono, e il nostro istituto zooprofilattico sta verificando di cosa si tratta ma sospettiamo che ci sia qualcosa che non va”.

Lo afferma sul suo blog il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo

“Abbiamo contestato – aggiunge il governatore – il trattato che l’Europa ha fatto con il Marocco a proposito di importazione di prodotti agricoli e intendiamo batterci ancora di più perché su questo trattato si torni indietro.
se c’è da scendere in piazza bisogna farlo a Bruxelles o a Roma in ordine a questi temi piuttosto che venire a passeggiare dalle parti di Palermo e dintorni.
E questo lo faremo così come abbiamo fatto ricorso alla Corte costituzionale per ad alcuni punti del decreto Salva Italia che penalizzano la Sicilia e la sua autonomia, compresa la liberalizzazione degli orari degli ipermercati che hanno già rovinato il piccolo commercio ma poi soprattutto hanno aggredito la nostra produzione agricola visto che la grande distribuzione ha più facilità ad approvvigionarsi presso mercati nei quali i prodotti provenienti dall’estero hanno costi più bassi dei nostri”.