Nessun vincitore al “Manuzzi” nel lunch match della  26^ giornata di serie A. Il match fra Cesena e Palermo termina 0-0. Poche emozioni in Emilia Romagna per la squadra di Iachini, che disputa un buon primo tempo, ma cala nella ripresa. Non fanno meglio i padroni di casa che non impensieriscono quasi mai Sorrentino. Bene le difese di entrambe le compagini, giornata storta per gli attaccanti che perdono molti duelli individuali. Vazquez braccato da Mundingayi non riesce ad accendere la luce, così come Dybala che si prede in mezzo ai centrali di Di Carlo. Anche l’ingresso di Belotti non scardina la solida difesa cesenate e così i rosanero tornano a casa con un punto che muove la classifica. La salvezza è ormai cosa fatta.

Palermo molto equilibrato e accorto quello di Iachini che gestisce il possesso palla e riparte in velocità con il suo tridente offensivo formato da Quaison, Vazquez e Dybala. Pericoloso anche il Cesena che sfrutta la fisicità di Djuric, bravo nelle sponde di testa a Defrel e la classe cristallina dell’ec rosanero Ciccio Brienza che sulla trequarti mette in difficoltà Jajalo e Barreto. Sono poche le azioni pericolose da una parte e dell’altra. è il solito Dybala il più attivo con un tiro dalla trequarti che però Leali para senza problemi. I padroni di casa si accendono sul finale di tempo con un tiro insidioso di Perico, ma è bravo Sorrentino a deviare in angolo.  Nel minuto di recupero gli uomini di Di Carlo reclamano un rigore per un sospetto contatto tra Andelkovic e Defrel, ma Banti lascia correre.

Nella ripresa tanta noia e poco gioco. Iachini è una furia, ammonisce i suoi attaccanti per i troppi preziosismi e la poca concretezza. Il tecnico di ascoli prova a dare la svolta al match inserendo Maresca in mezzo al campo e Belotti in avanti, ma il risultato non cambia e le azioni latitano da una parte e dall’altra. Tante imprecisioni e poca qualità e il risultato non può che essere quello di 0-0. Un punto a testa per le due compagini. Il pari serve poco al Cesena in piena lotta salvezza, può star bene invece al Palermo ormai già salvo, che aggancia le milanesi in classifica a quota 35.