Una settimana di dibattiti e incontri (dal 18 al 26 settembre), con alcuni fra i maggiori esponenti della cultura laica e religiosa, attorno ai temi della tolleranza fra i popoli e la pratica della giustizia.

È la “Settimana alfonsiana“, iniziativa culturale della rivista Segno, diretta da padre Nino Fasullo, che abbiamo incontrato.

Può spiegarci cosa è la Settimana alfonsiana, quali scopi si propone?

– “Le Settimane alfonsiane sono una iniziativa di carattere culturale con lo scopo di affrontare temi di interesse generale sui quali ognuno è chiamato a riflettere per arricchire la propria vita personale e quella della città. Parlare di fiducia, libertà, giustizia, eguaglianza, accoglienza, responsabilità, diritti e doveri, pluralità e pace è urgente al fine di poter vivere in città.

Se non cambiano la vita e le relazioni umane per effetto di una maggiore giustizia sociale e di un impegno rinnovato per il bene di tutti, regrediamo civilmente e culturalmente. Queste solo le idee guida delle Settimane alfonsiane, le quali si ispirano a una figura come sant’Alfonso de’ Liguori (1696-1787) che, specie nella chiesa, fu maestro di tolleranza e di dialogo. I temi che di anno in anno vengono affrontati hanno come maestri esponenti della cultura non solo italiana ma anche internazionale”.

– In una società sempre più multietnica le parole di Pietro scelte come tema di questa edizione (“Chiunque teme Dio e pratica la giustizia, a qualsiasi popolo appartenga, è a Lui gradito”) sembrano poterci insegnare ancora qualcosa…

– “San Pietro insegna almeno due cose. Anzitutto, lo spirito critico, di apertura agli altri e a Dio. L’apostolo è esempio di grande attenzione ai segni dei tempi e di disponibilità a mutare le proprie convinzioni ove appaiono insostenibili. Un modello soprattutto per la chiesa. In secondo luogo, Pietro è l’uomo che sa riconoscere i propri errori e peccati. L’esempio “perfetto” di come dovrebbe essere un uomo di chiesa”.

Può tracciare un bilancio di questi 16 anni vissuti al fianco della città?

– “La prima Settimana alfonsiana è del settembre 1995. Ora siamo alla sedicesima. Pare che rispondano a un reale bisogno culturale. Riflettere per cinque pomeriggi con esponenti della cultura fa bene all’intelletto e all’etica. Sono un’esperienza di libertà. Lo dimostra anche il fatto che nelle Settimane c’è anche la musica. Anche per questo sono alfonsiane”.

La Settimana si aprirà questo weekend proprio con un concerto, a cui seguiranno cinque giorni di dibattiti, chiusi a loro volta da un’altra fine settimana musicale. Tradizionale cornice dell’evento sarà la sede dei Padri redentoristi di via Badia 52 a Palermo.

Gli studenti universitari potranno fruire anche dei crediti formativi. Per informazioni: 091.228317 o rivistasegno@libero.it.