Sono trascorsi meno di due mesi dall’affissione, da parte del coordinamento alcamese del Pdl, del manifesto politico in cui si scriveva: “Liberiamo Alcamo da Papania e Turano, mandiamoli a casa!” e questa primavera alcamese ha tutte le intenzioni di continuare ad essere molto movimentata.

Dopo che molte formazioni hanno ritirato il candidato subito dopo averlo annunciato, vedi i casi di Baldassare Lauria sostituito in casa  Pdl da Francesca De Luca e Baldo Lucchese de ‘La Sveglia’ che, invece, appoggerà la lista civica Alcamo Bene Comune di Niclo Solina; ieri, infine, è stata la volta della dirigente scolastica Enza Mione sponsorizzata da Mimmo Turano, attuale presidente della provincia di Trapani e da ieri candidato a sindaco di Alcamo per l’area centrista al posto proprio della Mione.

La candidatura di Turano, ufficializzata oggi nel corso di una conferenza stampa, crea un ulteriore stravolgimento nello scenario alcamese soprattutto per l’evidente riferimento al rivale Papania nel definire la sua scelta coraggiosa perché affrontata da pochi colleghi.

Solo qualche settimana fa aveva attirato, infatti, particolare attenzione il caso di Antonino Papania, senatore del Pd da sempre mente dell’area di centrosinistra ad Alcamo, che si era ritirato all’ultimo momento – subentrando al suo posto Sebastiano Bonventre -dicendo “Non mi candido più. Sono ingombrante”.

La città di Alcamo è stata da circa quindici anni amministrata senza interruzione dal centrosinistra ed è l’unico caso in Sicilia, in cui il centrosinistra si ripresenta alle prossime amministrative unito con gli stessi partiti che avevano sostenuto il sindaco uscente Giacomo Scala, insieme a qualche lista civica: Pd, Italia dei Valori, Democrazia Cristiana, Sinistra e Libertà, Area Democratica e Nuova Presenza.

Rimangono confermate le altre candidature: quella di Franco Orlando, vicino all’ex parlamentare regionale Norino Fratello, fino a qualche mese fa assessore alle attività produttive di Giacomo Scala e consigliere provinciale, sostenuto dal partito “Noi Sud”; e quella di Niclo Solina, candidato a sindaco della lista civica del movimento politico apartitico Alcamo Bene Comune.