“Per la nascita di un bambino bisogna aspettare nove mesi, noi in quattro mesi siamo diventati la quarta forza del Paese”. Angelino Alfano sbarca a Palermo per la convention del Nuovo Centrodestra, in un Teatro Golden strapieno. Il segretario nazionale di Ncd e ministro degli Interni del governo Renzi è impegnato nel tour siciliano per le elezioni europee del prossimo 25 maggio.

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Presenti a Palermo tutto lo stato maggiore del partito della Sicilia occidentale. In prima fila il sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari, il presidente di Ncd, il senatore palermitano Renato Schifani. Presenti anche i deputati regionali Francesco Cascio e Pietro Alongi e tantissimi amministratori locali arrivati dalle province di Trapani, Agrigento, Palermo, Enna e Caltanissetta.

“Oggi ho visto che è tornato il tema della sicurezza all’attenzione dei media. Noi staremo sempre dalla parte delle donne e degli uomini in divisa, non arretreremo di un millimetro e ci batteremo perché il livello delle nostra forze dell’ordine sia un punto di eccellenza del nostro Paese”. “Qualcuno mi dice che esagero nella lotta alla mafia – ha proseguito Alfano – ma io sono convinto che c’è una profonda incompatibilità tra le persone perbene e i mafiosi”. “Abbiamo il dovere morale di salvare la Sicilia, non ci sarà un salvatore che la libererà dalla mafia se non lo faranno i siciliani”.

“Ad un momento del percorso intrapreso con il Governo Letta  – ha proseguito il ministro dell’Interno – siamo stati chiamati al bivio a scegliere fra l’Italia e Forza Italia: abbiamo scelto l’Italia perché dobbiamo recuperare il senso dell’impegno delle istituzioni ovvero amor di patria, amore per la terra dei nostri padri, quella Sicilia che non accetterà mai di essere confusa con la rappresentazione criminale che si è fatta per molti anni”.

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Dal palco anche l’intervento di Simona Vicari. “Per anni ci hanno tenuto in una situazione di disagio in Sicilia – ha affermato il sottosegretario allo Sviluppo economico – e oggi abbiamo una grande responsabilità”. “Siamo riusciti a non fare chiudere l’Ansaldo Breda, ad esempo – ha aggiunto – Insieme con Schifani siamo riusciti a salvare anche il posto di lavoro dei 519 collaboratori scolastici di Palermo. Nnn abbiamo guardato al colore politico di chi governa la citta’ ma alle famiglie”.

Su una possibile corsa del Nuovo Centro Destra con l’Udc alle prossime elezioni europee, il presidente di Ncd Renato Schifani ha affermato: “Noi ci presenteremo con il nostro simbolo. Altra cosa è il dibattito interno ma in ogni caso, se dovesse avvenire, non sarà una sommatoria di liste. Guardiamo all’unità dei moderati, ma sopratutto dei riformisti e riformatori per riformare il Paese. Chi ha coraggio venga con noi”.”Partiamo dalla Sicilia per rafforzare il nostro progetto di nuovo partito, giovane con un grande leader”, ha aggiunto Schifani.

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