Angelino Alfano, segretario nazionale del Popolo delle Libertà, arriva a Palermo per celebrare la vittoria del centrodestra in Sicilia. All’Hotel delle Palme, insieme ai coordinatori regionali Dore Misuraca e Giuseppe Castiglione, il presidente del Senato e neo senatore Renato Schifani e il segretario del Pid Saverio Romano, Alfano spiega come “il modello siciliano sarà un modello nazionale. La garà sarà tra noi e i grillini, perché il centrosinistra ha perso le elezioni”. “La Sicilia – prosegue Alfano – ha contribuito al nostro grande successo. Il presidente Rosario Crocetta ha avuto una vittoria dimezzata. Il suo governo è stato punito, ma grande merito va al presidente Berlusconi che ha inciso moltissimo in Sicilia”.

Il manifestazione a Roma? “Il 23 marzo saremo in piazza a Roma per ribadire l’impegno preso in campagna elettorale: restituire l’Imu nel 2012, il sostegno alle imprese e contro la disoccupazione, mentre la proposta dei democratici è solo quella di occuparsi del conflitto d’interesse e della legge anticorruzione, insomma, non conoscono i problemi della gente”.

Secondo Renato Schifani, “la gente ha fiducia in Berlusconi, e questo voto dimostra che solo uniti i moderati vincono mentre divisi perdono, come accaduto alle regionali”, e ringrazia Saverio Romano considerato “un alleato fedele, una ‘costola del Pdl” mentre Romano spiega come l’unico modo per vincere è “stare uniti lavorando insieme sul territorio”.

Per Castiglione e Misuraca, il risultato è di “grande soddisfazione perché abbiamo battuto il centrosinistra, basti pensare che nella provincia di Catania, per esempio, il Pd è al 10%”. “Siamo soddisfatti – concludono Castiglione e Misuraca – perché in tanti hanno creduto nel progetto di Silvio Berlusconi”.